Operazione Terra bruciata, negati arresti: «Valutiamo il ricorso»

Il procuratore Mario Spagnuolo sulle decisioni del gip in merito alle 60 ordinanze cautelari, di cui 57 obblighi di dimora: «Abbiamo colpito i pusher che spacciano su Cosenza e Rende»

 

di Redazione
mercoledì 11 luglio 2018
15:58
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Il procuratore Spagnuolo
Il procuratore Spagnuolo

«Stiamo valutando di fare ricorso contro la decisione del gip». Lo dice all'Agi il procuratore di Cosenza, Mario Spagnuolo, in riferimento all'operazione "Terra bruciata", condotta da Carabinieri Guardia di Finanza, che ha portato oggi all'esecuzione di 60 ordinanze cautelari consistenti in 57 obblighi di dimora e tre divieti di dimora. La Procura di Cosenza aveva, invece, richiesto molti arresti. «Abbiamo colpito, come gia' in altre operazioni simili, i pusher che spacciano su Cosenza e Rende - ha detto Spagnuolo - alcuni accusati anche di reati di usura e detenzione di armi. Tra di loro ci sono molti giovani e giovanissimi».

 

Leggi anche: Spaccio di droga, usura ed estorsioni. 60 misure cautelari a Cosenza -VIDEO

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