Omicidio in spiaggia a Nicotera, l'imputato ammesso al rito abbreviato

Giuseppe Olivieri è reo confesso del delitto di Francesco Timpano ucciso ad agosto in spiaggia sotto gli occhi della moglie

di G. B.
giovedì 14 marzo 2019
15:22
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E’ stato ammesso al rito abbreviato Giuseppe Olivieri, 36enne di Nicotera, reo confesso dell’omicidio di Francesco Timpano, 45 anni, di Limbadi, freddato sulla spiaggia di Nicotera Marina il 12 agosto scorso davanti agli occhi della moglie e di diversi bagnanti. Il gup del Tribunale di Vibo Valentia, Giovanni Garofalo, ha infatti stamane formalizzato la richiesta di rito abbreviato - avanzata dall’avvocato Francesco Schimio - che comporta un processo a porte chiuse, allo stato degli atti e, in caso di condanna, uno sconto di pena pari ad un terzo.

Il delitto è stato compiuto al lido “Il Gabbiano” e Giuseppe Olivieri subito dopo l’arresto ha rivelato ai carabinieri di aver agito poiché mosso dal timore di finire a sua volta ucciso. La vittima – Francesco Timpano - era tra le persone che Francesco “Ciko” Olivieri, fratello di Giuseppe, aveva intenzione di uccidere nel suo folle raid compiuto a maggio tra Nicotera e Limbadi. A sostenere l’accusa, il pm Ciro Luca Lotoro che, nel dicembre scorso, aveva chiesto ed ottenuto il giudizio immediato dinanzi alla Corte d’Assise di Catanzaro (saltando quindi l’udienza preliminare) per evidenza della prova. Parte civile nel processo si è costituita la moglie di Francesco Timpano.

 

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G. B.
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.

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