Locri, il ricordo di un dolore che non passa a 14 anni dal delitto Carbone

VIDEO-INTERVISTA | Nell'anniversario dall'atroce omicidio del figlio, mamma Liliana chiede ancora giustizia giustizia: «Voglio individuare i responsabili, chiunque essi siano»

di Ilario  Balì
domenica 23 settembre 2018
11:53
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Liliana, madre della vittima
Liliana, madre della vittima

Un "cold case", un caso irrisolto, avvolto nel mistero da 14 anni. Massimiliano Carbone, imprenditore ucciso a 30 anni sotto casa con un colpo di fucile di rientro da una partita di calcetto, a Locri era conosciuto come un bravo ragazzo e un onesto lavoratore, che ha avuto un figlio da una donna sposata.

Un dolore che non passa e un ricordo sempre vivo per mamma Liliana, che ha scelto ancora una volta la cappella dell’Ospedale di Locri per commemorarlo. Nel manifesto che annuncia il momento di preghiera viene riportata una frase di Sant’Agostino: “Guai a voi, che avete dimenticato la giustizia e la pietà”.

Da quell’ormai lontano 2004 è iniziata la battaglia dei familiari alla ricerca della verità. Una storia, l’ennesima, di giustizia negata ma non dimenticata grazie al coraggio di una donna che non si è mai arresa neppure davanti all’omertà e all’indifferenza di tanti. «Io non so chi abbia ucciso mio figlio – tuona Liliana Carbone – Sono stati i marziani? Voglio che si individuino questi marziani. Lo voglio per la memoria di Massimiliano, per l’eredità umana che ha lasciato e per tutti i figli di Calabria».

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Ilario  Balì
Giornalista
Trentatre anni, giornalista con una laurea in Scienze della Comunicazione conseguita presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Sin da ragazzo il suo interesse è stato rivolto al giornalismo e alla comunicazione. A fine 2004 ha sostenuto il tirocinio universitario presso l’ufficio stampa del Comune di Reggio Calabria. Il contatto con un quotidiano vero e proprio nel 2006, da collaboratore con Calabria Ora (poi L'Ora della Calabria). La collaborazione si è intensificata dal 2010 fino alla chiusura (giugno 2014), periodo nel corso del quale alla normale attività di collaboratore è seguita quella di redattore. Da settembre 2015 a maggio 2016 ha collaborato come pagellista per la testata calciomercato.it. Da ottobre 2016 a maggio 2017 ha ricoperto l’incarico di redattore nel quotidiano regionale Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti.

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