Lite per il parcheggio a Pizzo, quella denuncia... contro di noi

VIDEO | Dopo il diritto di replica riconosciuto al sospetto parcheggiatore abusivo, scopriamo di essere stati querelati con un atto bizzarro che mette insieme diverse ipotesi di reati d'opinione e contro la persona 

di Agostino Pantano
giovedì 1 agosto 2019
16:50
37 condivisioni
Il parcheggio Papa di Pizzo
Il parcheggio Papa di Pizzo

C’è un’altra versione della lite avvenuta in un parcheggio di Pizzo, il 21 luglio, e questa volta a parlare è il presunto parcheggiatore abusivo che, ovviamente, smentisce di essere tale e di aver cominciato lui quella notte.
Tramite il suo avvocato, Pasqualfabrizio Alessandro Augusto Francica Mayo di Panaia del foro di Vibo Valentia, l’uomo ci ha chiesto di poter replicare all’automobilista vibonese che, in un precedente servizio, aveva detto di essere la vittima dell’aggressione.


«Uno mi ha colpito al capo e l’altro è andato a prendere una pala in macchina tirandomela in testa», dichiara spiegando di essere stato lui a chiamare i carabinieri, tramite un vicino, e di aver rimediato diversi punti di sutura alla fronte.
Fin qui la replica, solo che successivamente – dopo aver chiesto e ottenuto la copia di quella che pensavamo essere la denuncia per l’aggressione – scopriamo che l’intervistato, il giorno prima dell’incontro nello studio del suo avvocato, aveva presentato una querela contro le testate Lacnews24 e Il Vibonese per i reati di diffamazione e diffamazione a mezzo stampa, nell’ambito di un esposto in cui lamentava di essere stato aggredito quella sera, senza fare il nome dell’automobilista con cui avrebbe avuto l’alterco.

Scopriamo quasi in presa diretta di aver commesso un reato, secondo l’intervistato, e ci accorgiamo che la denuncia presentata alla Procura di Vibo Valentia e ai carabinieri di Pizzo è un atto autonomo, sganciato dall’indagine sui fatti di quella notte.


Saranno ovviamente gli investigatori a fare luce sull’accaduto, ma certo sembra una bizzarrìa misteriosa questa nella quale dopo aver ottenuto la certezza di un diritto di replica che potevamo anche non asseverare (il primo servizio, come il secondo del resto, è andato in onda celando l’identità dell’intervistato e senza riferire particolari che possano far riconoscere la controparte), si va a denunciare la libertà di stampa, con nome e cognome, assieme a colui il quale si ritiene un aggressore violento che non è citato se non con la formula "ignoto": una commistione tra reati d'opinione e reati violenti, francamente inaccettabile. 

Scopriamo inoltre che allegati alla querela che ha come oggetto il sospetto reato commesso dai giornalisti, viene allegato anche un inutile certificato medico che attesterebbe l’esito sanitario della notta di follia – 7 punti di sutura inquadrati dalla nostra telecamera, anche se l’intervistato a microfono spento se ne ricorda 8 - generando una confusione che, a questo punto, può costituire un elemento d’indagine.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Agostino Pantano
Giornalista
Agostino Pantano, giornalista professionista, 43 anni, vive a San Ferdinando. È stato corrispondente dei quotidiani Gazzetta del Sud e Il Domani della Calabria. Dal 2006 al 2010 ha diretto la redazione di Gioia Tauro di Calabria Ora. Con altri colleghi, usciti dal giornale per contestare la linea editoriale, ha fondato Il Corriere della Calabria, un periodico e un sito on line per cui ha lavorato come redattore. Ha collaborato con Le Cronache del Garantista e L’Unità. Ha diretto il mensile A Sinistra e la Web Tv Pianainforma.   Dal 2010 al luglio 2016 è stato al centro di un caso giudiziario tra i più gravi nella storia del giornalismo italiano: processato due volte per la sua inchiesta sullo scioglimento per mafia del consiglio comunale di Taurianova, e in un caso per il reato di “ricettazione di notizie”, è stato assolto in entrambe le occasioni.   È componente del Consiglio nazionale dell’Unci (Unione nazionale cronisti italiani). È iscritto all’associazione “Articolo 21”. E’ laureato in Scienze Politiche con una tesi sulla storia del V° Centro siderurgico di Gioia Tauro.
Lacnews24.it
X

guarda i nostri live stream