Internet, Martusciello (FI): «Revenge porn una vergogna, si legiferi»

VIDEO | L'eurodeputato è intervenuto durante un convegno sulla prevenzione dei pericoli della rete a Belvedere Marittimo

di Francesca  Lagatta
sabato 30 marzo 2019
16:23
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Fulvio Martusciello
Fulvio Martusciello

Il mondo del web è infinito, così come i pericoli e le insidie ad esso collegati. Se n'è parlato ieri a Belvedere Marittimo, durante un convegno organizzato da Anteas, l’Associazione nazionale tutte le età per la solidarietà - sezione provinciale di Cosenza, che da tempo sta portando per tutto il territorio il progetto di prevenzione di truffe e raggiri. I seminari sono promossi nell’ambito del progetto “La sicurezza come bene comune”, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud. All'evento si è parlato del lato oscuro della rete, che può colpire tutti in modo trasversale, a prescindere dall'età e dall'estrazione sociale. Si è parlato di trappole e imbrogli camuffati da offerte o allettanti proposte, oppure da giochi apparentemente innocui.

I relatori

Al dibattito hanno preso parte Benito Rocca, presidente provinciale Anteas, Salvatore Graziano, segretario provinciale Federazionepensionati Cisl, Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale Unpli Cosenza e consigliere nazionale, Maria Grazia Cianciulli, dirigente Scolastico dei “ Licei Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo, e il dott.Domenico Lanzaro, dirigente del Commissariato di Paola. L'evento è stato moderato da Fabrizia Arcuri.

L'intervento dell'eurodeputato Fulvio Martusciello

Quello di ieri è stato un appuntamento molto importante, che ha visto tra gli altri la presenza dell'eurodeputato forzista Fulvio Martusciello. Nonostante un volo in partenza da Lamezia, ha scelto di esserci e dire la sua per testimoniare il lavoro del Parlamento europeo in merito agli argomenti sopra elencati. Durante il suo intervento, breve ma incisivo, ha messo in risalto come l'impegno a Bruxelles abbia già prodotto ottimi risultati, come la tutela del copyright, ma anche sottolineato come ancora ci sia molto da fare.


Inevitabilmente il discorso è finito sul fenomeno del revenge porn, letteralmente "vendetta del porno", cioè l'azione di filmare i momenti intimi di una persona e poi pubblicarli in rete senza il suo consenso. Un fenomeno disperatamente attuale, che trascina le vittime in un tunnel spesso senza uscita. Il caso più eclatante è quello di Tiziana Cantone, morta suicida a 31 anni dopo mesi di gogna mediatica. Ecco cosa ha detto alle nostre telecamere l'onorevole Martusciello.

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Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.

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