Scomparsa di Francesco Vangeli nel Vibonese, indagini sulle minacce ricevute dal giovane

VIDEO | Ritrovato un vecchio cellulare sul quale sarebbero presenti espliciti avvertimenti. Del ragazzo di Scaliti di Filandari non si hanno notizie dal 9 ottobre. L'auto è stata rinvenuta bruciata

di P. C.
venerdì 19 ottobre 2018
08:54
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Francesco Vangeli
Francesco Vangeli

Un vecchio cellulare sul quale sarebbero presenti minacce esplicite nei confronti del giovane poi scomparso. Un vecchio cellulare che sarebbe stato ritrovato e consegnato agli inquirenti, la cui memoria finirebbe col dare vigore alla principale pista che il pm di Vibo Valentia Ciro Luca Lotoro e i carabinieri del colonnello Gianfilippo Magro seguono per far luce sulla scomparsa di Francesco Vangeli: il giovane aveva intrecciato una relazione con una ragazza, giunta ad un momento delicatissimo. Il rapporto tra i due faceva però i conti con il ritorno di un altro uomo dal recente passato della stessa donna. Un rivale pericoloso.

Il rivale in amore

Noto alla giustizia, con parentele pesanti nel crimine organizzato, si sospetta possa essere stato lui l’ultimo ad aver visto Francesco Vangeli nella notte tra il 9 e il 10 ottobre scorsi, quando del ragazzo di Scaliti di Filandari, uscito di casa intorno alle 22, si sono perse le tracce. Il suo cellulare ha smesso di essere acceso intorno alla mezzanotte. Forse, secondo alcuni testimoni, avrebbe dovuto incontrare subito dopo proprio la  ragazza contesa. All'appuntamento non ci è però mai arrivato. La sua Ford Fiesta è stata ritrovata bruciata nei pressi dello svincolo autostradale delle Serre. 

 

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P. C.
Giornalista
Pietro Comito, che ha iniziato la propria carriera professionale a Rete Kalabria e Radio Onda Verde, è stato redattore del Quotidiano della Calabria dal 2002 al 2005, quindi dal 2006 al 2012 caposervizio di Calabria Ora, dove ha guidato le redazioni di Vibo Valentia, Reggio Calabria, Gioia Tauro, Siderno e Catanzaro. Dal 2012 al 2014 è stato nuovamente in servizio al Quotidiano, dove ha guidato, nella veste di caposervizio, la redazione di Vibo Valentia. Nel 2011 ha ritirato il Premio Agenda Rossa conferito ai giornalisti minacciati dalla 'ndrangheta. Sempre nel 2011 è stato insignito del Premio Paolo Borsellino. Ha pubblicato per la Newton Compton e per la Città del Sole Edizioni ed ha collaborato alla realizzazione del Dizionario enciclopedico delle mafie redatto da Castelvecchi Editore. Esperto di cronaca nera e giudiziaria, negli ultimi anni è stato tra i giornalisti calabresi più esposti nell'informazione sulla criminalità organizzata.

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