Concorsi al Pugliese: «In quell'aula è successo di tutto, uno schifo»

Un gruppo di partecipanti al concorso per operatori sociosanitari e infermieri ha scritto una lettera in risposta a quella divulgata dai candidati ammessi

di Luana  Costa
venerdì 27 luglio 2018
18:39
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Riportiamo di seguito la lettera redatta da un gruppo di infermieri e operatori sociosanitari esclusi dai due concorsi banditi ed espletati dall'azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro:

 

"Egregio direttore, siamo un nutrito gruppo di operatori sociosanitari e infermieri esclusi dal concorso. Un concorso che molti di noi aspettiamo da anni. Finalmente è arrivato, finalmente si apre uno spiraglio di luce per tutti noi. Anche noi abbiamo studiato, abbiamo trascurato famiglie, sacrificato ferie. Ci siamo alzate presto e coricate tardi, abbiamo frequentato corsi di aggiornamento, preso attestati, lavorato in cliniche private e ospedali (facendo volontariato), investito soldi per accedere al concorso e per comprare libri. Tutto questo per arrivare preparati al fatidico giorno delle preselezioni. Bene, arriva il giorno tanto atteso, l'ansia sale. Una folla di persone si muove verso un futuro migliore per se stesso e per dare un futuro sereno alla propria famiglia.

 

Già dal primo giorno iniziano a girare i primi quiz sui telefonini, gli aiuti da chi è fuori (aiutati tramite auricolare). Alcune hanno assistito a rabbia verbale di infermieri arrabbiati dallo schifo a cui avevano assistito. Miracolosomente adesso nessuno ha visto niente, nessuno ha sentito niente. Noi non ci sentiamo superiori a nessuno e nè tanto meno siamo "cattivi", come siamo stati definiti. Vogliamo solo chiarezza, chiediamo solo risposte vere alle nostre domande. Chiediamo di poter competere anche noi per il nostro posto di lavoro. Dateci un'opportunità, non è giusto che tantissime persone paghino per le furberie di pochi".

 

Aspiranti infermieri e operatori sociosanitari

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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