Pubbliemme-LaC e Guardia costiera ancora insieme: parte il bollettino del mare

L'iniziativa segna una nuova stagione di collaborazione e comunicazione congiunta tra gli attori, protagonisti del nostro Sud, della Calabria che lavora e produce

di Monica La Torre
domenica 7 luglio 2019
12:07
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Due mezzi della Guardia costiera
Due mezzi della Guardia costiera


Il mare è risorsa, genius loci, valore fondante ed identitario. Ma è anche e soprattutto patrimonio da difendere, tutelare e valorizzare. L’energia del territorio dove viviamo e lavoriamo trae forza dal Mar Tirreno. Sono loro i veicoli di tanta parte dell’economia: trasporti, turismo, logistica, pesca. Gli attori più dinamici, i protagonisti del nostro Sud, della Calabria che lavora e che produce, ne sono consapevoli. Ed è per questo che proprio al Mare dedicano attenzione, risorse, iniziative. In questa prospettiva fatta di progettualità ed investimenti, si inserisce da tempo il Gruppo Pubbliemme, hub di comunicazione e media tra i più importanti del Mezzogiorno, che al mare ha sempre dato il rilievo e l'attenzione che merita, ponendolo al centro di tutta una serie di contenuti e contributi veicolati da tutti i media afferenti al suo Network LaC.

Valorizzare, difendere, rafforzare

In questa strategia, valorizzare questa risorsa risponde a criteri di rafforzamento identitario e valorizzazione del territorio, ed è tema cardine della trattazione giornalistica, d'intrattenimento, di approfondimento, di servizio. Proprio per perseguirla con coerenza, si è inseguito l'ultimo obiettivo centrato dal Gruppo: ovvero, l'avvio di una nuova collaborazione con la Guardia Costiera, e precisamente con il comando territoriale Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, che si tradurrà nella produzione e messa in onda, da parte del Network LaC, di un bollettino del mare affidato agli esperti militari in forze al comando, e girato nel cuore della sala operativa vibonese.

Un segnale di fiducia

Un segno di fiducia da parte delle forze preposte al controllo della navigazione e della difesa del nostro Mare, non inedito: due anni fa, analoga iniziativa aveva arricchito il format LaC viaggiare, permettendo al Network di fornire, per tutta la stagione estiva, previsioni ad hoc e consigli per la navigazione di grande utilità ed interesse, sia per i diportisti che per chi, con il mare, vive e lavora.
Questa seconda campagna di comunicazione di servizio, avverrà sotto l'occhio vigile del Comandante di Fregata Giuseppe Spera, massima autorità del compartimento marittimo che comprende Vibo, Catanzaro Cosenza e Potenza, e che si estende per 240 chilometri, comprendendo 4 province e 36 comuni della fascia tirrenica tra Basilicata e Calabria.

Bollettino del mare, un servizio per tutti

Obiettivo, la messa in onda ed in rete, ogni settimana, di un bollettino dei naviganti, destinati a tutti i media del Network LaC, per fornire ad operatori di categoria e turisti da diporto, bagnanti e pescatori, un quadro puntuale delle condizioni del mare per i giorni immediatamente successivi alla trasmissione. Oggetto, cosa ci riserva la navigazione, la frequentazione delle spiagge calabresi nell'arco della settimana, accompagnato da consigli per chi va per mare.

L'Editore Maduli: il Network ed il Gruppo, interlocutori primari

Alla vigilia delle prime registrazioni del bollettino, realizzato, importante sottolinearlo, nella sala operativa della Capitaneria vibonese da operatori e registi del Network LaC, e con ufficiali esperti della materia, massima soddisfazione è stata espressa dal Presidente del Gruppo Pubbliemme Domenico Maduli, editore del Network. «Grazie all’avvio di questa seconda e nuova fase di collaborazione con la Guardia Costiera-Capitaneria di Porto di Vibo Valentia, ci confermiamo, oggi, interlocutori autorevole e di riferimento primario. Il Gruppo ed il Network dimostrano, ancora una volta, di essere interpreti fedeli del dialogo tra il cittadino e le istituzioni. Un messaggio che siamo capaci di far nostro, potenziandolo e rilanciandolo, grazie ad una piattaforma di professionisti e risorse tecniche competitivi e in costante crescita - ha dichiarato l'Editore -. La fiducia rinnovata da parte della Capitaneria vibonese, ci darà ancora una volta l'opportunità di organizzare, puntualizzare e valorizzare il messaggio che dalle autorità militari raggiungerà i cittadini. E come sempre, lo faremo in modo chiaro, diretto e incisivo. Si tratta di un servizio la cui erogazione ci rende orgogliosi - ha quindi concluso Domenico Maduli -, sia per la fiducia riposta in noi, sia per l'importanza del messaggio che si va a diffondere. Conoscere le condizioni del mare, le previsioni che lo interessano, è forse la branca della meteorologia più delicata e strategica. Conoscerla significa conoscere il nostro Mare, il nostro patrimonio».

Il via atteso a giorni

La prima registrazione del bollettino, prevista nei prossimi giorni, permetterà di poter fruire del servizio già dal prossimo fine settimana. Orari e altre informazioni, verranno veicolate puntualmente attraverso tutti i media afferenti al Network.

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Monica La Torre
Giornalista
Monica La Torre, padre calabrese e madre umbra, nasce a Tropea 50 anni fa. Nenache cinquenne, è costretta da un destino avverso ad emigrare in una ridente cittadina tra Assisi e Spoleto, nel regno di Don Matteo. Passa gli ultimi 46 anni a lamentarsi per questa sorte ria, senza riuscire a trovare una scusa valida per ri-trasferirsi. Di mestiere fa la nostalgica. Nei ritagli di tempo si è laureata, ha cambiato un numero imprecisato di lavori, ha imparato a memoria le uscite della Salerno Reggio Calabria, attraversato a nuoto lo stretto di Messina, rovinato la giovinezza con vent'anni di partita IVA. Senza merito alcuno, è circondata di persone belle, che ne sopportano il pianto greco da emigrata inconsolabile. E' malata di mare ed happy hour. Tutti sanno che convive con due vizi innominabili. Quella cosa con la quale non si mangia chiamata: ARTE, e quella cosa che in Calabria è meglio dimenticare, chiamata: NATURA. Crede che la bellezza salverà il mondo, ma non il suo, perché la rivoluzione delle coscienze avverrà 24 ore dopo il suo trasferimento "altrove". Non per questo, si incazza di meno con le "capre". Non ha avversione per il denaro: è il denaro che ne ha per lei.  
Lacnews24.it
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