Botti di Capodanno: come proteggere gli animali domestici

Le associazioni animaliste chiedono maggiore sensibilità da parte degli amministratori. Alcuni consigli pratici per salvaguardare i nostri amici a 4 zampe

di Giusy D'Angelo
31 dicembre 2017
09:43
Condividi

Morire dalla paura. Letteralmente. Accade ogni anno a molti animali domestici in occasione dei botti di Capodanno. I forti rumori provocati dal fragore dei petardi che accompagnano lo scoccare della mezzanotte possono tramutarsi in veri e propri traumi. In alcuni casi, cani o gatti possono perdere l’orientamento, scappare ed essere investiti. Ma il rischio coinvolge anche le bestiole selvatiche come uccelli o gatti randagi che, vantando capacità uditive superiori rispetto all’uomo, vagano disorientati o, nel peggiore dei casi, vengono colti da veri e propri attacchi di panico, fino alla morte. Il rischio infarto, specie per i più anziani, è reale.

 

Per queste ragioni, associazioni pro animali - tra cui la Lav-Lega antivivisezione, il Wwf, l’Enpa, l’Oipa, Lndc – attraverso i loro canali già nei giorni scorsi hanno lanciato vari appelli ai sindaci per vietare petardi, botti o artifici pirotecnici nei propri territori di competenza. Scelta a tutela degli animali oltre che di salvaguardia per la salute delle persone. Tuttavia non sempre questi accorati messaggi, trovano riscontri.

 

E’ importante dunque mettere in pratica alcuni consigli.

1)    Non lasciarli soli.

2)    Ove non possibile, sistemarli in luoghi il più possibile lontani dai rumori

3)    Evitare gli spazi all’aperto, né costringerli in spazi angusti

4)    Collocare accanto alla cuccia o nascondiglio preferito i propri giochi

5)    Dotarli di strumenti identificativi: targhetta, microchip

6)    Negli animali cardiopatici o anziani, seguire i consigli del veterinario

7)    Lasciare una luce accesa

8)    Non tenerli con la catena, potrebbero strozzarsi

9)    In caso di presenza di ospiti in casa, informare del comportamento dei propri animali

10)  Non costringerli a stare seduti vicino al padrone o ai bambini.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Giusy D'Angelo
Giornalista
♠Ha conseguito la maturità classica presso il liceo classico “Michele Morelli” di Vibo Valentia. Nel 2013 ha acquisito la laurea in Scienze giuridiche, Facoltà Giurisprudenza, Università Cattolica del Sacro cuore in Milano. Giornalista pubblicista, dall’aprile 2013 ad oggi collabora come corrispondente con la testata giornalistica "Il Quotidiano del Sud". Parte integrante della manifestazione culturale "Festival Leggere&Scrivere" del Sistema bibliotecario vibonese; ha curato nel 2015 e 2016 l'ufficio stampa. Sempre nel 2015, addetto stampa nella manifestazione “Dieta Mediterranea, percorsi di consapevolezza del riconoscimento Unesco”, eventi in collaborazione con il Museo archeologico nazionale "Capialbi" di Vibo Valentia. Nelle prime due edizioni del "Festival per l'economia", aprile 2015 e 2016 a Vibo Valentia, ha ricoperto la carica di ufficio stampa. Nella sezione fotografia, nel giugno 2015 e nel giugno 2016, è stata scelta tra i finalisti del Premio internazionale "Art Contest". Si è occupata della comunicazione di alcune associazioni di volontariato del Vibonese. Tra queste l'associazione di psicologi e psichiatri "MiPiAci". 
Lacnews24.it
X
guarda i nostri live stream
Guarda lo streaming live del nostro canale all newsGuarda lo streaming di LaC TvAscola LaC Radio