Bimbo annegato a Mirabilandia rimase in acqua per minuti, 10 indagati

Dai filmati delle telecamere di sicurezza, nel momento in cui la madre si allontanò, nessuno si accorse che il piccolo veniva trascinato dalle correnti della piscina prima giocando e poi annaspando per infine soccombere in 110 centimetri d'acqua

di Redazione
22 giugno 2019
10:03
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Con i risultati dell'autopsia, si chiuderà la prima parte dell'inchiesta sulla morte di Edoardo Bassani, 4 anni, deceduto mercoledì pomeriggio in una piscina di Mirabilandia, a Ravenna.

Sono dieci gli indagati per omicidio colposo in cooperazione in seguito alla morte del bimbo di di Castrocaro Terme (Forlì-Cesena) probabilmente annegato in una piscina del 'Mirabeach'. È quanto emerso in seguito a un briefing, ieri, in tarda mattinata tra gli inquirenti, in vista dell'autopsia.

Alla riunione, oltre ai pm titolari Alessandro Mancini e Daniele Barberini, hanno partecipato carabinieri e ispettori della Medicina del Lavoro dell'Ausl. Si stanno individuando aree di eventuale responsabilità penale: oltre a chi aveva il compito di vigilare sul bimbo, e cioè la madre, anche il servizio di salvataggio e la sua organizzazione interna. Al momento la Procura ravennate non ha rilevato violazioni in materia di sicurezza: per questo motivo non si sono poste esigenze di sottoporre a sequestro beni o cose del parco

Minuti in acqua

Secondo il video, sequestrato, delle telecamere interne, la madre ha lasciato il bimbo vicino a uno scivolo con circa 30 centimetri di acqua dicendogli di restare lì fermo perché lei sarebbe tornata in breve tempo.

Il bambino invece ha iniziato a spostarsi verso una baby-dance, prima giocando e poi annaspando per poi infine annegare e soccombere in 110 centimetri d'acqua. Il corpo è stato quindi spostato dalle correnti della piscina fino al punto del rinvenimento. Nel frattempo i bimbi attorno, ignari, hanno continuato a giocare: qualcuno lo ha pure sfiorato o gli è passato sotto in apnea.

Il video dura otto minuti circa, dal momento dell'allontanamento della madre ai soccorsi, quando già la donna lo stava cercando. Di questi, per circa tre minuti il bimbo è rimasto a faccia in giù in acqua.

L'esame autoptico verrà eseguito dai medici legali veronesi Franco Tagliaro e Federica Bortolotti, individuati dai Pm ravennati Alessandro Mancini e Daniele Barberini.

Tra gli indagati per omicidio colposo in cooperazione, oltre alla madre 38enne del piccolo, figurano un bagnino di salvataggio 18enne, che si trovava una un ventina di metri dal corpicino che galleggiava a faccia in giù e che per primo è intervenuto dopo la segnalazione di un ragazzino di 10 anni; ci sono quindi responsabili a vari livelli della sicurezza e del servizio di salvataggio; e infine il direttore generale del parco e quello operativo.

Tra le persone offese avvertite formalmente per l'autopsia, oltre alla madre nella doppia veste, anche di indagata, c'è pure il padre 37enne del bimbo.

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