Belvedere: meticcio muore sbranato dai cani dei vicini, ferita la padrona

È accaduto in località Vetticello. I cani sarebbero stati tenuti in un giardino senza recinto e senza museruola

di Francesca  Lagatta
venerdì 15 febbraio 2019
12:02
105 condivisioni
Un cane Amstaff
Un cane Amstaff

Un cagnolino a spasso con la sua padrona per la consueta passeggiata pomeridiana viene azzannata a morte dai due Amstaff dei vicini, a spasso anche loro senza guinzaglio, mentre la donna finisce in ospedale a causa delle numerose ferite riportate. È accaduto due giorni fa in località Vetticello di Belvedere Marittimo. A darne notizia è il blog Lo Strillone.

I fatti

A ricostruire la possibile dinamica dei fatti, ci ha pensato la sorella della donna ferita, rilasciando precise dichiarazioni alla stampa locale. Stando al suo racconto, sua sorella stava passeggiando con il suo cagnolino di piccola taglia quando, improvvisamente, gli animali del vicino sono usciti dal giardino, senza recinzione, e si sono avventati sul piccolo quattro zampe e sulla donna. Per il meticcio non c'è stato niente da fare, è morto sbranato senza nemmeno tentare di difendersi, per la donna, fortunatamente, le ferite sono state giudicate guaribili dai medici che l'hanno presa in cura, anche se la ferita più dolorosa sembra essere la morte del cane, considerato un vero e proprio componente della famiglia. 

Per la donna, che si appresta a raccontare i fatti, l'episodio è un dramma annunciato. «Nel quartiere tutti avevano paura di quei cani», ha dichiarato, precisando che ne avrebbe persino lo stesso padrone, il quale, accortosi di ciò che stava accadendo, non si sarebbe avvicinato per paura di essere colpito a sua volta. 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Francesca  Lagatta
Giornalista
Francesca Lagatta è nata a Praia a Mare l’11 aprile del 1985. Dopo molteplici esperienze con la stampa locale, nel 2011 approda dapprima ad Hi Tech Paper del giornalista Leonardo Lasala, poi ad Alganews, il quotidiano on line diretto dal giornalista Rai Lucio Giordano. È in questo periodo che si forma come giornalista di inchiesta. Nel 2014 è nella redazione calabrese di Notìa, poi è la volta de L’Ora siamo Noi, La Provincia di Cosenza e una piccola parentesi televisiva nel programma Perfidia, al fianco della giornalista Antonella Grippo. Scrive ancora per Identità Insorgenti, L’Ora di Palermo, Echi dal Golfo, Diogene Moderno. Nel 2015 sottoscrive un contratto con l’agenzia Kika Media Press, scrive di cronaca su La Spia Press e di inchiesta su La Spia, il portale del giornalista Paolo Borrometi. Successivamente diventa inviata e addetta di Rete L’Abuso, il più grande osservatorio nazionale di crimini commessi in ambienti clericali, collabora per un breve periodo per Radio Siani e poi viene ingaggiata come corrispondente per Cronache delle Calabrie, diretto da Paolo Guzzanti. Nel giugno del 2017 fonda una agenzia pubblicitaria, la Famnews & Com, e diventa direttrice responsabile della nuova testata giornalistica calabrese di inchiesta La Lince. A gennaio 2018 i suoi articoli vengono pubblicati sul settimanale statunitense Harbor News, mentre qualche mese più tardi è il giornale italo canadese Grandangolare ad annoverarla tra i suoi collaboratori. Sulle riviste nazionali ha firmato per i settimanali Cronaca in diretta e Tutto. Dall’agosto del 2018 è corrispondente per LaC News24.   Dal luglio del 2017 compare nell’elenco nazionale dei giornalisti minacciati stilato dall’autorevole sito Ossigeno per L’informazione. Nella sua breve carriera ha già ricevuto cinque premi per le sue inchieste giornalistiche, assegnati da tre diverse regioni del sud Italia: Sicilia, Calabria e Basilicata. Si occupa in prevalenza di 'ndrangheta, sanità, massoneria, politica, pedofilia e corruzione, ma il suo tarlo è la denuncia sociale.

guarda i nostri live stream

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: