Abbattuti due edifici abusivi costruiti sulla spiaggia di Isola Capo Rizzuto

Costruiti negli anni ’90, furono confiscati perché facevano parte del patrimonio di una famiglia vicino alla cosca Arena, ma fino ad oggi continuavano a deturpare il panorama

21 maggio 2019
15:30
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Dopo quasi venticinque anni sono venuti giù. Due immobili mai finiti a due passi dal mare, chiaramente abusivi e a suo tempo confiscati perché patrimonio di una famiglia vicino alla cosca Arena, sono stati demoliti dalle ruspe in località Punta Cannone a Le Cannella di Isola Capo Rizzuto, per decisione del Comune.

Si tratta del rustico di una villetta su due piani di 200 metri quadri e dello scheletro di una villa a tre piani di 300 mq realizzati negli anni Novanta su suolo comunale, ragione per la quale la costruzione venne bloccata.
La demolizione, gestita dal Comando della polizia locale, è avvenuta in seguito all'accordo di programma stipulato nel 2016 dall'allora amministrazione comunale, guidata dal sindaco Gianluca Bruno, il cui Consiglio è stato poi sciolto per infiltrazioni mafiose, con la Procura della Repubblica di Crotone. Accordo che è stato ripreso ed attuato dai commissari prefettizi che guidano il Comune dal 27 novembre 2017. Il costo della demolizione è stato di circa 70 mila euro.

Lacnews24.it
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