Trame, Grasso: “Bisogna cambiare la legge sugli scioglimenti comunali”

Il presidente del Senato, ospite del Festival dei Libri sulle Mafie ha invitato la città a resistere e ad aspettare fiduciosa l'esito della commissione d'accesso agli atti, mostrando però le sue perplessità in merito all'attuale legge

di Tiziana Bagnato
giovedì 22 giugno 2017
23:36
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Un invito a rialzarsi, resistere, a continuare a non piegare la testa con coraggio e determinazione. Ma anche a non essere precipitosi, ad aspettare l’esito delle valutazioni della commissione d’accesso agli atti. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha lanciato questo messaggio a Lamezia nei giorni febbrili dell’insediamento degli inviati della Prefettura a via Perugini.

 

Era l’ospite più atteso della seconda giornata del Festival dei Libri sulle Mafie Trame. Occasione della visita la presentazione del libro “Storie di sangue, amici e fantasmi” in cui ripercorre gli anni delle stragi di via D’Amelio e Capaci e il suo rapporto con Falcone e Borsellino. Uno degli incontri più affollati il suo, in cui ha preso parte, in religioso silenzio anche il comitato “Per Francesco” nato in ricordo dell’avvocato Pagliuso ucciso lo scorso agosto.

 

Grasso non ha nascosto le sue perplessità in merito all’attuale legge sugli scioglimenti dei consigli comunali dimostrandosi favorevole a delle modifiche e poi anche la soddisfazione per l’approvazione proprio oggi della legge contro le intimidazioni agli amministratori locali per le quali la Calabria detiene un triste primato.

 

A chi gli chiedeva, infine, se avesse intenzione di candidarsi alla Regione Sicilia Grasso ha sorriso rispondendo semplicemente “Per adesso guido il Senato” ma non dimostrando molto e ntusiasmo verso l’eventualità.

 

Tiziana Bagnato

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Tiziana Bagnato
Giornalista
Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorato nell’emittente regionale Calabria Tv e per diversi anni per il quotidiano Calabria Ora, poi L’Ora della Calabria, è approdata nell’emittente St Television e sul quotidiano Il Garantista di cui è ancora firma. 

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