Storia e natura, viaggio tra le bellezze mozzafiato del Golfo di Squillace

VIDEO | È uno dei tratti più suggestivi della costa catanzarese quello che va da Soverato a Copanello di Stalettì, ideale per una escursione in mare e per ammirare le meraviglie dei fondali

di Rossella  Galati
lunedì 12 agosto 2019
15:58
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È un paesaggio mozzafiato tra colline incontaminate, spiagge dorate, picchi rocciosi, grotte e anfratti. È la costa ionica catanzarese nel tratto che va da Soverato a Copanello di Stalettì, nel suggestivo golfo di Squillace. Uno specchio d’acqua perfetto per una escursione in mare e ideale per fare snorkeling, ovvero ammirare le meraviglie dei fondali marini, come ci spiega Salvatore Maiolo del Diving Made in Sub Soverato: «Nelle nostre uscite andiamo a scoprire la bellissima storia della nostra costa e le sue particolarità. Dal porto romano, zona archeologica molto importante, fino ad arrivare alle vasche di Cassiodoro, senza tralasciare la bellezza del mare. Con maschera e snorkel arriviamo in un punto preciso dove ci tuffiamo e andiamo alla scoperta degli ultimi e piccoli anfratti dove è possibile ammirare tanti piccoli pesciolini che spesso non vengono considerati e invece hanno una bellezza molto particolare». Tra le tante testimonianze archeologiche custodite in questo tratto di costa dall’indescrivibile bellezza, spiccano  le grotte di san Gregorio dove, secondo la tradizione, sarebbero arrivate le reliquie di San Gregorio Taumaturgo, da cui prende il nome e le vasche di Cassiodoro dove il politico, letterato e storico romano fondò il monastero Vivarium.

 

 

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