Rifiuti, ecodistretto a Morano e due nuove discariche per superare l'emergenza

VIDEO | Scelto il sito in cui sarà costruito l’impianto destinato a trattare la spazzatura dei comuni della provincia bruzia. Previsti inoltre due nuovi siti, a Carpanzano e San Pietro in Amantea

di Salvatore Bruno
16 settembre 2019
06:52
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Alla fine i sindaci dell’Ato Cosenza hanno trovato un accordo e individuato il sito in cui costruire l’ecodistretto dove far confluire i rifiuti dei 150 comuni della provincia bruzia. L’impianto sorgerà in territorio del comune di Morano Calabro, a pochi chilometri dallo svincolo autostradale. La decisione è stata assunta all’unanimità delle 56 amministrazioni comunali presenti, nel corso dell’assemblea ospitata nella sala Quintieri del teatro Rendano, riunita sotto la presidenza del sindaco di Rende Marcello Manna. Il primo cittadino di Morano, Nicolò De Bartolo, è stato eletto vicepresidente.

Un investimento da 50 milioni

La piattaforma di Morano trasformerà in biogas la frazione organica e darà nuova vita agli altri materiali riciclabili provenienti dalla raccolta differenziata. Nell’infrastruttura saranno poi trattati anche i residui, per stabilizzarli e renderli inerti, così da poterli conferire in discarica senza pericoli di contaminazione per il terreno e le sottostanti falde acquifere. Ce ne saranno due di nuova realizzazione: una a Carpanzano, l’altra a San Pietro in Amantea. Con l’ecodistretto a regime, la parte di rifiuto da conferire in discarica sarà pari a circa il 15 per cento del totale. Le risorse necessarie, pari a circa 50 milioni, sono già state stanziate dalla Regione e la progettazione è stata affidata alla società toscana Martino e Associati. L’Ato dovrà adesso procedere al bando per i lavori di costruzione dell’ecodistretto. L’opera dovrebbe essere ultimata nel volgere di circa due anni.

 

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.
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