Maltempo record in Calabria. Da Arpacal i dati dei centri più colpiti

Il centro multirischi dell’agenzia regionale ha diffuso le rilevazioni relative alle piogge dei giorni scorsi. Le criticità maggiori registrate soprattutto nel versante ionico

di Redazione
26 marzo 2020
16:24
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«La nostra regione è stata interessata nelle scorse ore dagli effetti di una saccatura retrograda che, scontrandosi conl'aria umida proveniente dal Mediterraneo, ha causato diffuso maltempo, forti venti e precipitazioni abbondanti, soprattutto sui versanti ionici». E’ quanto dichiara in una nota il Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal.

 

Miglioramenti parziali

«A fronte di un progressivo miglioramento in termini quantitativi sui settori ionici - prosegue la nota - su quelli tirrenici è attesa residua instabilità anche nella giornata del 27. La regione continuerà ad essere interessata da precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale e da venti forti, che continueranno ad interessare il territorio regionale».

 

Piogge record

«Nei giorni 25 e 26 marzo il territorio regionale è stato interessato da precipitazioni importanti in termini quantitativi. L'intera regione è stata esposta a piogge che, in almeno 40 stazioni pluviometriche, hanno superato i 100 mm in 24 ore». In tabella si riportano i dati più significativi.

 

Di seguito si riporta invece, a titolo di esempio, il grafico delle precipitazioni registrate nella stazione di Chiaravalle Centrale.

 

La rete meteorologica regionale

I dati riportati provengono dalla rete meteorologica regionale, gestita dal centro funzionale multirischi - sicurezza del territorio dell'Arpacal, che opera costantemente h/24 e li fornisce in tempo reale e costituisce la principale fonte di informazioni per il sistema di allertamento regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico della Regione Calabria.

 

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