Ambiente, a Tropea la Giornata del mare coinvolge studenti e istituzioni

VIDEO | Al teatro del Porto un evento organizzato dal Vela club per sensibilizzare soprattutto i più giovani al rispetto della natura

di Alessandro Stella
giovedì 11 aprile 2019
17:08
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Un momento dell’incontro
Un momento dell’incontro

In una terra che vanta 800 chilometri di coste la “Giornata del mare” rappresenta un appuntamento imperdibile, una festa per l’intera regione. A Tropea il locale Vela Club ha voluto rendere omaggio alla risorsa più importante della Calabria con un evento che ha coinvolto anche le scuole cittadine. Location della manifestazione lo splendido teatro del porto dove si sono date appuntamento importanti personalità.


Presenti i rappresentanti del Comune di Tropea, Francesco Monteleone e Caterina Marzolo, il sindaco di Parghelia, Antonio Landro, l’amministratore delegato della società Porto di Tropea, Vincenzo Aristide Di Salvo, il presidente del Porto, Sandro D’Agostino. Tra i relatori il presidente del Vela club Tropea, Sabatino La Torre; il comandante della Guardia costiera di Vibo Marina, Giuseppe Spera; il presidente del Wwf di Vibo Valentia, Giuseppe Paolillo; il presidente dell’associazione Amici del mare di Ricadi, Antonio Giuliano. A moderare l’incontro l’avvocato Gaetano Di Tocco.


Il presidente La Torre ha sottolineato l’importanza dei temi ambientali per i giovani: «La vela è natura perché ci si sposta grazie alla forza propulsiva del vento e rappresenta un modo per rispettare l’ambiente stesso che è sempre più bistrattato».


Il presidente del Wwf, Giuseppe Paolillo, ha invece evidenziato la condizione dei litorali calabresi: «Il grande male della regione è la deturpazione delle coste che hanno subito un’aggressione violenta, irrazionale e volgare da parte dell’uomo».


Il comandante della Guardia costiera, Giuseppe Spera, ha puntato l’attenzione sui giovani: «C’è ancora molto da fare per il rispetto dell’ambiente, ma se si sollecitano le coscienze delle nuove generazioni il futuro sarà sicuramente roseo».


E proprio una giovane studentessa ha fornito una testimonianza importante: «È importante amare la nostra terra per amare anche noi stessi – ci ha detto Federica -. Non dovremmo buttare i rifiuti in mare perché questo significa non rispettare la nostra terra. Cerco sempre di non inquinare, proprio perché la amo, e cerco di spingere i miei amici a fare altrettanto».

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