OK
Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri siti, per inviare messaggi pubblicitari mirati. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all´uso dei cookie.
Sanità

Diagnosi precoce dei tumori, a Cosenza arriva la Pet VIDEO

Si tratta di un'apparecchiatura di ultima generazione, indispensabile nella diagnosi delle patologie oncologiche. In Italia ne esiste solo un'altra operativa all'ospedale San Raffaele di Milano

di Salvatore Bruno
venerdì 28 ottobre 2016
13:43
6 condivisioni

Il taglio del nastro celebra ufficialmente l'entrata in funzione della nuova Pet installata nel presidio ospedaliero del Mariano Santo di Cosenza. In realtà la macchina già da alcuni giorni è a disposizione dell'utenza. Da lunedì sarà definitivamente a regime. Si tratta di un'apparecchiatura di ultima generazione, indispensabile nella diagnosi delle patologie oncologiche.

 

In Italia, di questo tipo, ne esiste solo un'altra, operativa all'ospedale San Raffaele di Milano. Alla cerimonia, officiata da monsignor Francesco Nolè arcivescovo di Cosenza-Bisignano, hanno partecipato il presidente della Regione Mario Oliverio ed il commissario ad acta per il piano di rientro della sanità Massimo Scura. I due hanno camminato fianco a fianco, quasi ignorandosi. I loro rapporti sono ai minimi storici. Non è un mistero, anche se perseguono la medesima finalità: quella di uscire al più presto dall'emergenza. «Certamente sì – dice lo stesso Scura – Checché se ne dica, l'obiettivo di fondo è uscire dal commissariamento, ma uscirne bene, non tanto per uscire».

 

Oliverio ribadisce: «Non è una novità che mi stia battendo affinché si chiuda la stagione del commissariamento, inaugurata nel 2010 e che ha prodotto soltanto disastri per la nostra regione». Tornando alla Pet, oltre a porre un freno al triste fenomeno dell'emigrazione sanitaria, l'innovativa strumentazione consentirà notevoli risparmi alle casse regionali, garantendo anche un indotto dalle regioni vicine. La cerimonia giunge il giorno dopo l'aggiudicazione provvisoria del servizio di redazione dello studio di fattibilità per il nuovo ospedale di Cosenza. «Entro quattro mesi avremo lo studio di fattibilità del nuovo ospedale per il quale abbiamo già previsto ed allocato le risorse nel patto sottoscritto con Renzi il 30 aprile scorso. Lo studio di fattibilità serve anche per approfondire l'aspetto dell'ubicazione del nosocomio. Questo aspetto non è secondario – aggiunge Oliverio - perché riteniamo che una moderna struttura ospedaliera, che deve servire un territorio vasto come quello della provincia di Cosenza deve essere al centro di un sistema di relazioni infrastrutturali affinché l'accessibilità sia garantita da ogni parte del territorio». Torna a galla l'ipotesi Vaglio Lise: «Io penso soprattutto a Vaglio Lise» sottolinea il governatore.


Salvatore Bruno

 

IL SERVIZIO:

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Articolo Precedente
Aggiudicato lo studio fattibilità per il nuovo ospedale di Cosenza
Prossimo Articolo
Sanità, si complica la partita per Oliverio: Scura resta in Calabria
Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: