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Salute

Catanzaro, emergenza pronto soccorso: chiesto maggior impegno al policlinico

Il sindaco Sergio Abramo ha promosso un nuovo incontro con i direttori delle due aziende per trovare soluzioni più funzionali sotto il profilo organizzativo

di L. C.
venerdì 12 gennaio 2018
14:43
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“Mi pare di capire, da quello che leggo, che l’improvvisata ed estemporanea riunione in Regione sull’emergenza pronto soccorso a Catanzaro non ha prodotto risultati apprezzabili”. Torna a intervenire il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, sulla questione del pronto soccorso dell’ospedale Pugliese.

 

“L’unica cosa positiva è che la Regione – a più di sei mesi dall’ordinanza da me emanata e solo dopo la mia nuova presa di posizione – si è finalmente accorta che esiste un problema gravissimo all’ospedale “Pugliese”. Da quello che emerge dal comunicato della Regione, non si profilano soluzioni anche perché i due direttori generali si sarebbero limitati a dire le stesse cose che dicono da mesi. Mi auguro, invece, che martedì prossimo nell’incontro che abbiamo programmato originariamente previsto per lunedì, i management delle due aziende arrivino con proposte concrete e con soluzioni condivise, soprattutto per quanto riguarda la possibilità che pazienti stabilizzati dal pronto soccorso possano essere ricoverati e assistiti anche al policlinico universitario.

 

Nessuno ha detto che il policlinico è un albergo, ma è legittimo che la collettività si attenda delle risposte da una struttura pubblica importante e che assorbe consistenti risorse. Per quanto mi riguarda, auspico possano essere prospettate misure risolutive ed efficaci. Vanno esplorate tutte le possibilità per rendere il pronto soccorso del capoluogo più funzionale ed efficace dal punto di vista organizzativo, riducendo i disagi per i pazienti e per gli stessi operatori. Questa mia posizione – lo ribadisco – va anche in difesa dei lavoratori del pronto soccorso (medici, infermieri, oss) che sono costretti a lavorare in condizioni disastrose, con turni massacranti, privati di spazi e di tecnologie, spesso soggetti a forti pressioni.

 

Agli operatori del pronto soccorso va tutta la mia stima e la mia considerazione perché sono essi stessi vittime di una situazione non più tollerabile. Ringrazio i tanti cittadini che mi hanno inviato centinaia di segnalazioni sia sulla bacheca sia sul profilo privato della mia pagina facebook. I loro racconti – al di là di qualche forzatura nei toni – sono stati molto utili per capire la drammaticità della situazione. Li sottoporrò all’attenzione dei management delle due aziende per capire assieme cosa bisogna fare per dare risposte alla collettività”.

 

l.c.

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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