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Politica

Guccione: «Metrotranvia di Cosenza tra i capisaldi del mio programma»

L'esponente del Partito Democratico sottolinea la coerenza della propria azione politico-amministrativa

di Salvatore Bruno
mercoledì 14 giugno 2017
21:24
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Carlo Guccione
Carlo Guccione

Tira un colpo al cerchio e un altro alla botte Carlo Guccione, parlando della coerenza della sua attività amministrativa a Palazzo dei Bruzi, rispetto alla realizzazione della metrotramvia. L’esponente del Pd parla di azione paradossale del sindaco Occhiuto, protagonista in campagna elettorale di una raccolta di firme contro la metro e oggi sponsor dell’infrastruttura.

 

«I capisaldi del programma elettorale della Grande Cosenza erano e sono ancora metrotramvia, comune unico e nuovo ospedale – spiega Guccione - Per questo riteniamo sia stata giusta la firma dell’accordo tra Regione, Comune di Cosenza e Comune di Rende per la realizzazione di un’opera in grado di cambiare il volto della città dei bruzi e dell’intera area urbana.

Ad altri spetta spiegare – sottolinea il consigliere regionale - il cambio di opinione rispetto a quanto affermato durante le ultime amministrative del 2016. Noi siamo orgogliosi di avere avuto ragione, di essere stati coerenti in campagna elettorale e anche dopo, impegnandoci perché si realizzasse la metrotramvia a Cosenza».

 

Al consigliere Guccione replica Carmelo Salerno, coordinatore cittadino di Forza Italia secondo il quale Mario Occhiuto è il vincitore morale della diatriba sulla metro perché ha ottenuto il massimo per Cosenza.

«Quel progetto del 2016 di cui parla Guccione - afferma Salerno - non lo avremmo mai accettato. Abbiamo avuto fondi importanti per Cosenza e per i cosentini - prosegue Salerno - costringendo la Regione a fare mille modifiche: questo significa tutelare gli interessi dei propri concittadini. Il resto - conclude Salerno - sono chiacchiere da bar, che non fanno parte del dibattito serio sulla metrotramvia».

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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