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Politica

Guccione e Giudiceandrea presentano una legge regionale per i centri storici

Il dispositivo normativo prevede l'investimento del 2% dei fondi Por a beneficio dei borghi antichi

di Salvatore Bruno
martedì 13 giugno 2017
17:38
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Punta a destinare risorse finanziarie certe e costanti nel tempo la proposta di legge per la valorizzazione delle città antiche della Calabria presentata in consiglio regionale da Carlo Guccione e Giuseppe Giudiceandrea. Il progetto normativo è stato illustrato, insieme al presidente della Provincia Franco Iacucci, nel corso di una conferenza stampa.

 

«Una proposta innovativa – ha spiegato Carlo Guccione – orientata non soltanto alla salvaguardia del patrimonio culturale ed artistico, ma anche alla prevenzione del rischio di crolli, alla efficienza energetica, alla mobilità sostenibile. La legge prevede - ha aggiunto l’esponente del Partito Democratico - la destinazione di risorse certe e importanti per un periodo abbastanza lungo compreso tra i tre ed i cinque anni.

Concretamente, se approvata, questa legge per il triennio 2017-2019, destinerà circa 136 milioni di euro a valere sui fondi Por nazionali e regionali, da investire nella riqualificazione ed innovazione dei centri storici calabresi, con evidente ricaduta sul tessuto economico regionale e sull'occupazione».

Secondo il consigliere Giudiceandrea questa proposta interviene su una problematiche assai avvertita dalle comunità: «Non si tratta di una soluzione definitiva, ma questo provvedimento, insieme agli interventi adottati dal governo nazionale, come il sisma bonus, può contribuire a risollevare le sorti dei nostri borghi antichi.

 

Nello specifico – aggiunge il capogruppo dei Democratici e Progressisti – questa norma impone la destinazione di almeno il 2% dei fondi europei alla salvaguardia dei centri storici così da rendere disponibili i finanziamenti necessari ad attivare quegli interventi conservativi ed innovativi tanto reclamati dalle comunità».

 

Salvatore Bruno

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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