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Politica

Cosenza, congresso provinciale di Rifondazione con Paolo Ferrero

L'ex ministro del lavoro ribadisce la necessità di costruire un soggetto di sinistra alternativo al Partito Democratico

di Salvatore Bruno
sabato 18 marzo 2017
15:35
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L'obiettivo dichiarato da Rifondazione Comunista è quello di costruire una sinistra alternativa al centro destra ma anche allo stesso Partito Democratico. Coinvolgendo anche sinistra Italiana ed il movimento Possibile, l'idea è quella di ricompattare sotto un unico tetto tutti gli organismi ispirati alle battaglie per il lavoro e l'uguaglianza sociale, anche per raggiungere i numeri necessari a rientrare nelle istituzioni.

 

A Cosenza si è celebrato il congresso provinciale del partito con la partecipazione del segretario nazionale Paolo Ferrero. «Bisogna fare un soggetto politico unitario che tenga tutti insieme coloro che vogliono costruire un'alternativa al partito democratico e per alternativa intendo sia al Partito Democratico in quanto tale, l'Internazionale Socialista, le politiche liberiste.

 

Da questo punto di vista - ha aggiunto - Massimo D'Alema che esce dal Pd ma continua a rimanere nell'internazionale socialista e sostiene il governo Gentiloni, è la stessa cosa di Renzi. Qua bisogna mettere insieme quelli che vogliono costruire un'alternativa a Gentiloni e a Renzi, non quelli che litigano con uno e si mettono d'accordo con l'altro.

 

Dopo il governo Prodi c'è stata la crisi radicale della sinistra e la nascita dei Cinquestelle che sembravano l'alternativa. I Cinquestelle, in realtà, lì dove sono andati a governare, diciamo che hanno dimostrato di non essere all'altezza dell'aspettativa, piegandosi ai poteri forti, concentrandosi sulle sciocchezze e trascurando le riforme su argomenti essenziali. Ecco perché adesso nel paese c'è la riscoperta e la necessità di avere una sinistra vera, per far questo è necessaria l'unità».

 

Salvatore Bruno

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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