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Politica

Camera di commercio di Catanzaro, Oliverio: “Nessuno scontro”

Il governatore rispedisce al mittente le accuse di fomentare una contrapposizione istituzionale

di L. C.
giovedì 7 dicembre 2017
19:00
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Nessuna accentuazione di scontri né cadute di democrazia. Il presidente della Regione Mario Oliverio rispedisce al mittente le accuse di fomentare uno scontro istituzionale in riferimento al processo di accorpamento delle Camere di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia.

 

Il dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali ha comunicato lo scorso martedì con propria nota che l'insediamento del consiglio camerale della Camera di Commercio di Catanzaro deve ritenersi non esistente e comunque illegittimo. Ciò perché il Ministero delle Sviluppo Economico con nota n.522509 del 28 novembre 2017 ha a sua volta comunicato alla Regione Calabria e alla Camera di Commercio di Catanzaro che l'eventuale insediamento della Camera di Commercio di Catanzaro, “previsto per il giorno 28 novembre non appare legittimato alla luce delle disposizione normative di cui al Decreto 8 agosto 2017, in quanto le procedure di rinnovo dovevano ritenersi interrotte alla data dell'entrata in vigore del sopracitato decreto”.

 

Il Mise ha inoltre comunicato alla Regione, lo scorso 1 dicembre, che non bastava la convocazione della Regione per legittimare la nascita del Consiglio camerale, e che quindi “il procedimento deve essere interrotto” e ha altresì sottolineato come “l’insediamento del Consiglio della Camera di Commercio di Catanzaro, dopo la data del 19 settembre 2017, non possa considerarsi legittimo”.

 

l.c.

 

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Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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