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Cultura e Spettacolo

Valorizzare le tradizioni e le risorse territoriali: nasce a Fiumefreddo “Borgodifiume”

Il progetto verrà ufficialmente presentato sabato, 18 febbraio, al Castello della Valle. Il presidente Raffaele Leuzzi: «Sono certo che la passione comune ci guiderà e ci consentirà di realizzare iniziative significative per la promozione e la valorizzazione del nostro borgo»

mercoledì 15 febbraio 2017
11:06
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Fiumefreddo Bruzio
Fiumefreddo Bruzio

Si chiama “Borgodifiume” ed è una cooperativa di comunità nata nello scorso mese di dicembre a Fiumefreddo, nel tirreno cosentino, con il preciso intento di valorizzare le tradizioni culturali e le risorse territoriali, promuovere inedite occasioni di lavoro, produrre beni e servizi capaci di incidere sulla qualità della vita sociale ed economica della comunità.

 

A dare corpo alla cooperativa, in qualità di soci fondatori, una decina di amici che ruotano attorno al settore dell’ospitalità e della ristorazione, della comunicazione enogastronomica, della promozione territoriale e della cultura.

 

Presidente è Raffaele Leuzzi, senologo e animatore dell’associazione “Le Donne Scelgono”, ente no profit impegnato nella prevenzione oncologica in ambito alimentare ed ambientale, con una passione irrefrenabile per i borghi antichi.

 

Il progetto “Borgodifiume” verrà presentato a Fiumefreddo sabato prossimo - 18 febbraio, Castello della Valle, ore 17,30 – all’interno di un convegno, moderato dal giornalista Tonino Chiappetta, dal titolo “Persone, territori e risorse: le cooperative di comunità” al quale interverranno Vincenzo Gaudio Calderazzo, sindaco di Fiumefreddo, Claudio Di Santo e Raffaele Leuzzi della Cooperativa Borgodifiume, Francesco Carchedi presidente della Cooperativa Sant’Onofrio 3.0, Angela Robbe presidente Legacoop Calabria e la parlamentare Enza Bruno Bossio.

 

La cooperativa di comunità Borgodifiume intende attivarsi per il recupero delle produzioni tradizionali (agricole, pastorali, artigianali), dei saperi e dei sapori, per la tutela del patrimonio storico-artistico, per la valorizzazione e promozione dell’enogastronomia biologica, per la realizzazione di un turismo sostenibile e sociale. «Nasciamo con la volontà di mettere insieme le risorse umane e culturali con le ricchezze di cui il territorio a cui facciamo riferimento è pregno. La cooperativa è aperta al contributo fattivo di cittadini, economici, amministratori locali ed associazioni. C'e' tanto lavoro da fare - ha dichiarato il presidente Raffaele Leuzzi - e sono certo che la passione comune ci guiderà e ci consentirà di realizzare iniziative ed interventi significativi per la promozione e la valorizzazione del nostro borgo».

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