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Cultura e Spettacolo

Reggio, al teatro “Cilea” lo spettacolo di Pino Insegno

L'evento è inserito nella stagione teatrale della compagnia reggina Officina dell’arte diretta dall’attore Peppe Piromalli. E’ ancora possibile acquistare i biglietti

giovedì 8 dicembre 2016
11:37
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Manca davvero poco per il one man show dell'attore e doppiatore romano Pino Insegno pronto a "sbancare" il teatro "Francesco Cilea" a Reggio calabria con lo spettacolo “C’era una volta…Signore e Signori buonasera”.

 

L'evento, inserito nella stagione teatrale della compagnia reggina "Officina dell’arte" diretta dall’attore Peppe Piromalli, vedrà il prossimo 17 dicembre alle ore 20,45, il noto attore, interprete e doppiatore Pino Insegno protagonista di un viaggio con effetti speciali tra i miti, gli sceneggiati e i personaggi degli anni ’60, ’70 e ’80 “che hanno fatto la storia del cinema italiano e non solo.

 

"Chiedendo aiuto al Dio dello spettacolo che mi risponderà con la voce di Baudo grazie alla voce fuori campo di Massimo Lopez – anticipa Insegno - duetterò con Renato Rascel e interagirò con i grandi della tv stringendo idealmente la mano all’indimenticabile Massimo Troisi, Marcello Mastroianni, Gino Bramieri, Walter Chiari e poi ballerò il “Tuca Tuca” con Raffaella Carrà. Sarà una serata romantica, magica e divertente”.

 

Nato a Roma ma vanta origini reggine, il padre viveva a Sbarre Centrali e il nonno faceva il capostazione proprio a Reggio, Pino ricorda con molto affetto quegli anni soprattutto le vacanze estive trascorse tra le periferie cittadine.

"La tappa teatrale e ringrazio l'Officina dell'arte che mi ha voluto in questa prestigiosa kermesse, sarà quindi, un’ottima scusa per tornare a casa. E visto che la vita è fatta di tanti ricordi, belli e brutti ma tutti estremamente importanti per le nostre vite, ho pensato di portare in scena uno spettacolo sulla memoria della televisione, del cinema che non c’è più paragonata a quello che c’è oggi. Tutto questo visto con occhi romantici di chi lo ha vissuto in quegli anni, - conclude il noto doppiatore - quando c’era la televisione che ti lasciava un ricordo importante, quando c’era tanto da vedere e la tv non era solo un elettrodomestico, era qualcosa che ti accompagnava, che riuniva la famiglia sul divano. Era davvero un amico di famiglia”.

 

E' ancora possibile acquistare i biglietti presso il botteghino del teatro "Cilea" e anche per questo spettacolo, l'Officina dell'arte per portare i giovani nella massima culla dell'arte reggina, ha creato dei pacchetti promozionali affinché anche le scuole del territorio possano essere protagoniste di questa crescita culturale.

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