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Cultura e Spettacolo

Reggio, appuntamento con “Liberarsi, figli di una rivoluzione minore… La Reggio che era e che è”

Il dibattito sarà incentrato sul passato di Reggio Calabria. Parteciperanno: l’attore reggino Giacomo Battaglia, il senatore Renato Meduri e il professor Pasquale Amato, docente universitario della facoltà di Scienze Politiche di Messina

domenica 15 gennaio 2017
08:55
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Il presidente
Il presidente "Le Muse", Giuseppe Livoti

Nell’ambito della programmazione de “Laboratorio delle Arti e delle Lettere - Le Muse” di Reggio Calabria continuano gli appuntamenti del sodalizio con una manifestazione in programma domenica 15 gennaio.

 

Lo comunica Giuseppe Livoti, presidente “Muse”. L’appuntamento è previsto alle 18 nella Sala D’Arte, e avrà come tematica “Liberarsi, figli di una rivoluzione minore…la Reggio che era e che è”.

 

Punto di partenza sarà la proiezione del film del 2007 raccontato per il cinema dall’attore Giacomo Battaglia in “Liberarsi - Figli di una rivoluzione minore”. Protagonista Pietro, giornalista televisivo italo-canadese che arriva a Reggio Calabria con la salma della madre per darle degna sepoltura nella città natia. Scopre presto che il padre è morto durante i Moti di Reggio del 1970. Ad aiutarlo a far luce sul mistero ci sono Alba, Don Pino e Maria. Il film è stato girato interamente tra Reggio e i comuni limitrofi, con quasi 200 comparse impiegate, scene ambientate a Gambarie e che ricordano anche le famose barricate e con la partecipazione di attori come Giuseppe Zeno e Monica Guerritore.

 

Il dibattito sarà incentrato su quello che è stata la città, grazie ai contributi dell’attore reggino Giacomo Battaglia, del senatore Renato Meduri e del professor Pasquale Amato, docente universitario della facoltà di Scienze Politiche di Messina.

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