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Cultura e Spettacolo

La Cenerentola apre la stagione lirica del Rendano di Cosenza

Attesa per il melodramma rossiniano, rappresentato in occasione del bicentenario dal debutto dell'opera sulle scene teatrali

venerdì 3 marzo 2017
08:39
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Tutto pronto per l'apertura ufficiale della 56ma stagione lirica al Teatro “Rendano”. Il cartellone sarà inaugurato dall'allestimento de “La Cenerentola” di Gioachino Rossini, in scena questa sera, venerdì 3 marzo, alle ore 20,15, con replica domenica pomeriggio 5 marzo alle ore 17,30.

 

Lo spettacolo ha già debuttato il 10 febbraio scorso al Teatro del Giglio di Lucca che lo ha prodotto insieme al Teatro Alighieri di Ravenna e alla Fondazione Teatri di Piacenza, con la collaborazione del “Rendano” di Cosenza e dell'Ente Luglio Musicale Trapanese. Il titolo di apertura di stagione dunque, segna anche il ritorno alle collaborazioni del “Rendano” con alcune importanti istituzioni culturali del panorama teatrale nazionale.


La regia di “Cenerentola” è di Aldo Tarabella, direttore artistico del Teatro del Giglio, e arriva al termine di un lungo periodo di ricerca svolto percorrendo a ritroso la strada che lo ha condotto alla Cenerentola andata in scena al Teatro Margherita di Genova nel 1978, i cui costumi portavano la firma del grande Emanuele Luzzati, indiscusso maestro del teatro contemporaneo. Il nuovo allestimento del melodramma rossiniano giunge sul palco del Rendano in occasione del bicentenario della sua prima rappresentazione, avvenuta il 25 gennaio 1817, al Teatro Valle di Roma.

 

Il mezzosoprano Paola Gardina vestirà i panni della protagonista. La talentuosa artista, che ha calcato anche le scene della Scala di Milano, sostituirà Teresa Iervolino, costretta a dare forfait a causa di una bronchite. Quest gli altri protagonisti della rappresentazione: il baritono Clemente Antonio Daliotti (Don Magnifico, barone di Montefiascone), il tenore Li Biao (Don Ramiro), il baritono Pablo Ruiz (Dandini, il suo cameriere), il baritono Matteo D'Apolito (Alidoro, filosofo maestro di Don Ramiro), il soprano Giulia Perusi (Clorinda) e il mezzosoprano Isabel De Paoli (Tisbe). Il Coro è il “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Bruno Tirotta.

 

Salvatore Bruno

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Giornalista

Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche.


Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria.


Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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