OK
Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri siti, per inviare messaggi pubblicitari mirati. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all´uso dei cookie.
Cronaca

S. Martino di Taurianova, rinvenute 12mila piante di canapa indiana (VIDEO)

I carabinieri scovano una vastissima piantagione. La vendita avrebbe fruttato fra gli otto e i nove milioni di euro

di Redazione
domenica 16 luglio 2017
05:55
486 condivisioni
Rinvenute 12mila piante di canapa
Rinvenute 12mila piante di canapa

I Carabinieri della Stazione di San Martino di Taurianova e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taurianova, agli ordini del Capitano Marco Barone e del Tenente Maurizio Blasa, coadiuvati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e del 4° Reggimento a Cavallo, durante un mirato servizio volto alla ricerca di piantagioni di marijuana, hanno rinvenuto, all’interno di 12 serre site in contrada da Castagneto, in un fondo agricolo di proprietà dell’ azienda floricola “Mediterranea”, attualmente gestita dal curatore fallimentare nominato dal tribunale di Palmi, una vastissima piantagione consistente in oltre 12.000 piante di canapa indiana, di altezza variabile tra 1 e 3 metri.

 

Un'azienda per la produzione della marijuana

I Carabinieri, insospettiti dal forte odore di marijuana, si introducevano all’interno del fondo rinvenendo una vera e propria azienda per la produzione dello stupefacente. Le piante, in perfetto stato vegetativo, venivano curate attraverso un impianto di irrigazione e di aerazione perfettamente funzionante.

 

Inoltre, durante le operazioni di taglio delle piante, al termine di un’attenta ed accurata perquisizione dei luoghi, i carabinieri, all’interno di alcune cavità, ricavate dall’accumulo di rami e rovi, rinvenivano una tenda da campeggio con all’interno 153 confezioni di sostanza stupefacente del tipo marijuana ripartiti in altrettanti sacchi da 1 kg ciascuno, pronti per la cessione.

Oltre allo stupefacente, i militari rinvenivano e sequestravano 3 ventilatori industriali e svariato materiale utilizzato per l’irrigazione, la pulitura e il confezionamento dello stupefacente.

 

Al termine delle operazioni di campionatura, durate diverse ore, come disposto dal pm di turno presso la Procura della Repubblica di Palmi, tutto lo stupefacente rinvenuto è stato distrutto sul posto a mezzo fuoco. L’operazione odierna è l’ennesima svolta dai militari del comando provinciale di Reggio Calabria dall’inizio della stagione estiva nell’ambito dei servizi finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti.

 

Avrebbe fruttato circa 9 milioni di euro

Si tratta, dunque, di un ulteriore duro colpo inferto alla criminalità organizzata e comune pianigiana, se si considera, peraltro, che dalle piante di canapa rinvenute i produttori avrebbero potuto ricavare un quantitativo di stupefacente pari a circa 6000 kg, in grado di realizzare profitti per un valore di circa di circa 8.000.000/9.000.000 di euro.

 

Sono tutt’ora in corso attività investigative volte alla identificazione dei soggetti che ne hanno curato la coltivazione per la successiva immissione nel mercato illecito della droga in tutta la Calabria ed oltre.

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Articolo Precedente
Tenta di violentare una minorenne, arrestato dai carabinieri
Prossimo Articolo
Catanzaro, sorpreso a cedere droga: un arresto

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: