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Cronaca

'Ndrangheta, scioglimento del Comune di Nicotera: nelle motivazioni i profili “shock” dei politici

La relazione del prefetto di Vibo, Carmelo Casabona, inviata al Viminale chiama pesantemente in causa le frequentazioni di sindaco, assessori e consiglieri con la criminalità organizzata

di Giuseppe Baglivo
mercoledì 11 gennaio 2017
10:57
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E’ una relazione per alcuni versi “shock” quella che il prefetto di Vibo Valentia, Carmelo Casabona, ha inviato al Ministero dell’Interno per chiedere - e il 25 novembre scorso ottenere - lo scioglimento per infiltrazioni mafiose degli organi elettivi del Comune di Nicotera. Una relazione che delinea un “profilo” di alcuni componenti della giunta comunale - sindaco e vicesindaco in testa -, ed anche di alcuni componenti del Consiglio comunale, estremamente grave e preoccupante, finendo per mettere a nudo più che mai tutte le responsabilità di una classe politica, e di parte della c.d. “società civile”, incapace di selezionare una classe dirigente immune da pericoli di condizionamenti mafiosi.

 

Gli organi elettivi del Comune di Nicotera erano stati rinnovati nelle elezioni amministrative dell’ottobre 2012, mentre la Commissione di accesso agli atti si è insediata il 28 gennaio 2016. Gli elementi posti alla base dello scioglimento del Consiglio comunale - e di conseguenza anche della giunta - per infiltrazioni mafiose vengono definiti nella relazione come “concreti, univoci e rilevanti”, attesi i collegamenti diretti e indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata che si sarebbe inserita negli appalti pubblici tramite ditte ad essa riconducibili.

 

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Giuseppe Baglivo
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.

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