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Cronaca

Rapina in bar tabaccheria a Cosenza, un arresto

Si tratta di un giovane di 22 anni individuato dalla polizia. Il colpo, messo a segno nel mese di gennaio, fruttò oltre 15 mila euro

di Salvatore Bruno
mercoledì 14 giugno 2017
15:00
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La squadra mobile della Questura di Cosenza ha individuato ed arrestato, dando esecuzione ad una ordinanza restrittiva emessa dal Gip del tribunale di Cosenza su richiesta del sostituto procuratore Giuseppe Cozzolino, il presunto responsabile della rapina perpetrata lo scorso 22 gennaio ai danni del bar tabacchi Bruni di Viale Cosmai.

 

Le manette sono scattate per Francesco Lupinacci, 22 anni, accusato di rapina pluriaggravata, porto e detenzione di arma da sparo e lesioni aggravate procurate nei confronti di più individui. Il malvivente, dopo essersi introdotto all’interno dell’esercizio, intorno alle ore 20, minacciò con una pistola gli avventori presenti in quel momento nel bar, intimando all'addetto di consegnare tutto l'incasso della giornata.

 

Nel colpire con il calcio della pistola sia l’impiegata che il cassiere, dall’arma partì accidentalmente un proiettile che, fortunatamente, non ha ferito nessuno. La rapina ha fruttato denaro contante per oltre 15mila euro.

Nel corso delle indagini gli agenti di polizia hanno rinvenuto a poche decine di metri dal luogo della rapina, un pezzo di stoffa di colore celeste annodato ad un’estremità e con due fori, un copricapo in lana di colore nero e un paio di guanti in lana di colore nero.

L’attività delle forze dell’ordine si è poi concentrata sulla visione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza presenti in zona e sulla esecuzione di esami di natura tecnico-scientifica sul materiale sequestrato. Grazie anche alle testimonianze dei presenti, gli investigatori sono così ad individuare il presunto colpevole.

 

Nel corso di una perquisizione domiciliare, nell’abitazione di Francesco Lupinacci gli agenti hanno rinvenuto le scarpe ed il giubbino indossati dal malfattore durante la rapina. Infine si è proceduto alla comparazione del Dna tra il sospettato ed i reperti ritrovati nei pressi del bar. Gli esami hanno dato esito positivo. Per questo, alla luce degli elementi indiziari raccolti, il gip ha accolto la richiesta della Procura ordinando la carcerazione del giovane.

 

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Salvatore Bruno
Giornalista
Giornalista e reporter televisivo da oltre vent'anni, ha maturato una lunga esperienza nella comunicazione istituzionale occupandosi dei rapporti con la stampa di diverse figure politiche. Inviato al seguito della delegazione della Regione Calabria al festival di Sanremo del 1997, ha lavorato per un biennio nell'ufficio stampa del Comune di Cosenza e curato la comunicazione della Commissione Riforme e decentramento e della Commissione contro la 'ndrangheta del Consiglio Regionale della Calabria. Curatore del progetto culturale "Sulle orme di Ulisse", realizzato in Sicilia, è stato inoltre radiocronista delle gare di serie B del Cosenza Calcio. Ha scritto sulle pagine di diversi quotidiani locali e nazionali, tra i quali Il Mattino, Leggo e il Corriere dello Sport. Come autore musicale ha vinto il Festival del Mare di Ancona nel 1993.

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