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Cronaca

“Gotha”, colpo di scena: Giorgio De Stefano chiede di parlare con i giudici

L’avvocato ritenuto il “consigliori” della cosca decide di sottoporsi ad interrogatorio durante l’udienza preliminare. Stessa scelta per l’ex sindaco di Villa, Messina. Intanto in 31 optano per l’abbreviato

lunedì 6 marzo 2017
18:17
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Colpo di scena al processo “Gotha” in corso in questo momento nell’aula bunker di Viale Calabria. Proprio nell’atto in cui i vari imputati si stavano preparando alla scelta del rito con cui affrontare il giudizio, è arrivata la richiesta dell’avvocato Giorgio De Stefano, di poter essere sottoposto ad interrogatorio da parte dei giudici.

 

L’avvocato, ritenuto il “consigliori” della cosca De Stefano, ha deciso dunque di parlare. E c’è molta attesa per capire ciò che dirà ai magistrati. È lecito attendersi una difesa rispetto alle accuse mosse nei suoi riguardi, ma non è escluso che possa anche decidere di fornire altri contributi ai giudici stessi.

 

Anche l’ex sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina ha annunciato di volersi sottoporre ad interrogatorio. Una scelta che potrebbe essere stata dettata anche dalla circostanza che il collaboratore di giustizia, Vincenzo Cristiano, lo ha chiamato in causa con riferimento ai rapporti con Paolo Romeo.

 

Intanto, al momento, seppur alcuni con riserva e in attesa di formalizzare definitivamente la scelta, sono 31 gli imputati che hanno optato per il rito abbreviato.

 

Eccoli in elenco:

  1. Idone antonio
  2. Messina Antonio
  3. Araniti Antonino
  4. Cacciola Giovanni
  5. Chirico Angela
  6. Chirico Antonino
  7. Chirico Domenico
  8. Chirico Domenico
  9. Chirico Francesco
  10. Colombini Paola
  11. Franco Lorena
  12. Franco Roberto
  13. Frascati Emilio Angelo
  14. Gira pasquale massimo
  15. Marciano Domenico
  16. Martino Maria Rosa
  17. Modafferi Giovanni Sebastiano
  18. Moio Roberto
  19. Nicolazzo Bruno
  20. Nicolò Antonino
  21. Nicolò Alessandro
  22. Nucera Carmelo Salvatore
  23. Pellicano Giovanni
  24. Rechichi Giuseppe
  25. Sacca Saveria
  26. Saraceno natale
  27. Serra Michele
  28. Smeriglio Giuseppe
  29. Stillitano Domenico
  30. Stillitano Mario Vincenzo
  31. Tortorella Gaetano

 

Consolato Minniti

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Consolato Minniti
Giornalista

Consolato Minniti nasce a Reggio Calabria nel 1983. Sin da bambino mostra la sua passione per il giornalismo, rubando la macchina da scrivere alla mamma, per passare intere ore a imprimere sui fogli bianchi i suoi primi articoli “a colonne”.

 

La seconda guerra di ‘ndrangheta, vissuta negli anni dell’infanzia, lo porta a confrontarsi sin da subito con la piaga della criminalità organizzata. Durante uno dei tanti agguati, riesce a portarsi in salvo appena in tempo con la sua famiglia, prima che la scarica di piombo finisca una delle vittime predestinate, proprio davanti all’uscio di casa sua. È per questo che le letture approdano presto ai quotidiani locali e nazionali.

 

Inizia a collaborare a 19 anni con “Il Domani”, ma è nel 2006 che avvia la sua prima vera esperienza giornalistica di livello con il quotidiano “Calabria ora”. Dapprima collaboratore per la città di Reggio Calabria, un anno dopo diviene redattore ordinario e avvia il percorso che lo vede protagonista sino ad oggi, ossia quello riguardante la cronaca nera e giudiziaria. È quello il settore al quale decide di dedicarsi, consapevole del fondamentale ruolo giocato dal giornalismo d’inchiesta nel contrasto alla ‘ndrangheta.

 

Nel 2012 viene nominato caposervizio della redazione di Reggio per “Calabria ora”, ruolo che conserva sino alla chiusura del quotidiano nel frattempo divenuto “L’Ora della Calabria”. Nel 2014 approda al “Garantista”, sempre con la qualifica di caposervizio. Collabora con testate nazionali quali “L’Espresso” e “L’Avvenire”.

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