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Cronaca

Caos all'ospedale di Catanzaro: pazienti in barella sistemati nei corridoi (VIDEO)

Il calvario dei degenti che giungono al Pronto soccorso del Pugliese. Alcuni devono attendere anche un giorno per essere ricoverati

di Luana  Costa
sabato 15 luglio 2017
09:31
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Pronto soccorso a Catanzaro
Pronto soccorso a Catanzaro

Attendono in barella un giorno, in alcuni casi anche due giorni, all’interno del corridoio del pronto soccorso per essere trasferiti nelle degenze delle unità operative. È il calvario a cui sono sottoposti i pazienti che convergono verso l’azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.

 

Centro hub di secondo livello dell’area centrale della Calabria ma da tempo sull’orlo del collasso a causa dei rigori imposti dal piano di rientro dal deficit sanitario e del progressivo taglio di posti letto delle unità operative. L’effetto combinato delle due misure lo si può toccare con mano, in particolar modo, nel periodo estivo quando il pronto soccorso dell’ospedale Pugliese incrementa il numero di accessi, già notevolmente alti durante l’arco dell’anno, calamitando pazienti dall’intero comprensorio catanzarese ma anche dalle province di Crotone e Vibo Valentia.

 

Non ci sono posti letto

È ormai prassi consolidata che i casi classificati come gravi vengano trasportati direttamente al centro hub ma è altrettanto frequente che all’interno dell’ospedale non vi sia la possibilità di ricoverare i pazienti che in gran numero vi accorrono. Non sempre infatti è possibile trasferire verso altre strutture sanitarie regionali persone che gravano in precarie condizioni di salute ma molto spesso accade che siano gli stessi pazienti ad opporsi al trasferimento preferendo di gran lunga attendere in barella le dimissioni di altri degenti.

 

Attesa in barella al Pronto soccorso

È così che un fenomeno che dovrebbe rappresentare un’eccezione diviene regola. E i pazienti siano costretti ad attendere, dopo essere stati trasportati d’urgenza all’ospedale, nel corridoio del pronto soccorso in barella in attesa che all’interno delle unità operative i degenti vengano dimessi per essere ricoverati a loro volta. Non sempre ciò accade in tempi brevi e può capitare quindi di dover trascorrere anche un giorno in attesa in barella. “E per fortuna ci sono le barelle” è il commento a freddo degli operatori sanitari del reparto di Emergenza Urgenza quotidianamente impegnati a fornire risposte in condizioni al limite della precarietà.

 

Luana Costa

 

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Luana  Costa
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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