OK
Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri siti, per inviare messaggi pubblicitari mirati. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all´uso dei cookie.
Cronaca

Omicidio a Cirò, i Ris di Roma all'opera sul cellulare di Antonella Lettieri

Il Reparto Investigazioni Scientifiche della capitale sta lavorando sullo smartphone della vittima e sulle immagini di videosorveglianza raccolte. Potrebbe essere qui la chiave definitiva del giallo

di Tiziana Bagnato
lunedì 20 marzo 2017
11:51
120 condivisioni
Salvatore Fuscaldo, accusato dell’omicidio di Antonella Lettieri
Salvatore Fuscaldo, accusato dell’omicidio di Antonella Lettieri

Il cellulare trovato spento accanto alla pozza di sangue in cui giaceva senza vita Antonella Lettieri, la commessa di Cirò Marina uccisa la sera dell’otto marzo scorso, e le immagini catturate dalla telecamera di videosorveglianza di un vicino. Sono questi gli elementi a cui stanno lavorando in queste ore i Ris di Roma. Analisi e accertamenti importanti quelli che sta portando avanti il Reparto Investigazioni Scientifiche della capitale. Con molta probabilità decisivi. Ecco perché l’avvocato di Salvatore Fuscaldo, Francesco Amodeo, al momento l’unico indagato e in carcere, ha inviato sul posto anche un proprio perito informatico.


Sarà il telefonino della commessa quarantaduenne a fare luce sul rapporto con il bracciante agricolo con l’hobby della caccia. Perché in questa vicenda che ha visto le indagini andare avanti a ritmo imponente fino a mettere dietro le sbarre un presunto colpevole in dieci giorni esatti, manca ancora un movente. Un motivo che abbia spinto quelle mani, forse appartenenti a più persone, ad abbattersi con tale impeto su Antonella fino a sfigurarle il volto e lasciarle segni su tutto il corpo, specie sulle braccia che la donna cercava di opporre sul viso per difendersi.


Un triangolo quello tra Antonella e la coppia Fuscaldo, Salvatore e la moglie Caterina, osteggiato dalle sorelle della donna che definiscono quell’intesa “morbosa”. Quanto e se lo fosse sarà in particolare lo smartphone della commessa a rivelarlo. Così come le immagini di videosorveglianza potrebbero avere inquadrato chi è entrato senza forzare l’ingresso nella casa di via Cilea per poi sorprendere Antonella alle spalle.

 

Tiziana Bagnato

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:

Articolo Precedente
Locri, sui muri frasi ingiuriose contro Don Ciotti e le forze dell’ordine
Prossimo Articolo
Portate in Slovacchia dalla madre: «Aiutatemi, da tre anni non vedo le mie figlie»
Tiziana Bagnato
Giornalista
Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorato nell’emittente regionale Calabria Tv e per diversi anni per il quotidiano Calabria Ora, poi L’Ora della Calabria, è approdata nell’emittente St Television e sul quotidiano Il Garantista di cui è ancora firma. 

Iscriviti alla newsletter

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: