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Cronaca

Minacce al procuratore Spagnuolo, la Cassazione annulla la condanna per Mantella

Dovrà essere celebrato un nuovo processo per le minacce all’allora procuratore di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo, costate in primo e secondo grado a Salerno la condanna ad 8 mesi di reclusione per Andrea Mantella, elemento di vertice del clan Lo Bianco e poi di un’autonoma consorteria criminale

di Giuseppe Baglivo
martedì 10 gennaio 2017
09:52
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Il procuratore Mario Spagnuolo
Il procuratore Mario Spagnuolo

Dovrà essere celebrato un nuovo processo per le minacce all’allora procuratore di Vibo Valentia, Mario Spagnuolo (scritte offensive con minacce di morte sui muri di Vibo Valentia), costate in primo e secondo grado a Salerno la condanna ad 8 mesi di reclusione per Andrea Mantella, 45 anni ancora da compiere, elemento di vertice del clan Lo Bianco e poi di un’autonoma consorteria criminale, dal maggio dello scorso anno divenuto collaboratore di giustizia.

 

L’ha deciso la quinta sezione penale della Corte di Cassazione che ha annullato con rinvio alla Corte d’Appello di Napoli, per un nuovo processo, la sentenza con la quale la Corte d’Appello di Salerno il 10 dicembre 2015 aveva confermato la condanna inflitta ad Andrea Mantella dal gip salernitano al termine di un processo celebrato con rito abbreviato e conclusosi il 18 dicembre 2013.

 

Per i dettagli della sentenza:

Minacce all'ex procuratore di Vibo, Cassazione annulla condanna per Andrea Mantella

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Giuseppe Baglivo
Giornalista
Giuseppe Baglivo è stato collaboratore del quotidiano Calabria Ora dal settembre 2006 ad agosto 2007. Redattore e responsabile della cronaca giudiziaria del quotidiano Calabria Ora per la redazione di Vibo Valentia dal settembre 2007 ad ottobre 2009. Nello stesso periodo per il quotidiano Calabria Ora ha realizzato molteplici inchieste riguardanti l’intero territorio regionale. Da agosto 2010 ad oggi è collaboratore della Gazzetta del Sud, redazione di Vibo Valentia, con competenza in tutti i settori (sport escluso). Dal gennaio 2013 è corrispondente unico dell’Agi (Agenzia giornalistica Italia) per Vibo Valentia e provincia. Dal novembre 2015 al 29 dicembre 2016 è stato redattore e responsabile della cronaca nera e giudiziaria del quotidiano online calabrese Zoom24.it, giornale web che ha contribuito a far nascere. Nel gennaio 2011 dalla Fondazione dedicata a Giuseppe, “Pippo”, Fava (il giornalista ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984) ha ricevuto a Catania il Premio Nazionale “Giuseppe Fava” conferito ai giornalisti “particolarmente impegnati nella battaglia contro le mafie”. Specializzato in cronaca giudiziaria, nera e giornalismo d’inchiesta, ha seguito i più importanti processi contro la ‘ndrangheta, la corruzione nella pubblica amministrazione e la malasanità celebrati negli ultimi dieci anni in Calabria. Alcune sue inchieste giornalistiche hanno portato al commissariamento di diversi Comuni del Vibonese per infiltrazioni mafiose.

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