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Cronaca

Operazione Jonny, Sacco: “Io vittima delle cosche crotonesi”

Così l'ex governatore della Misericordia si è difeso davanti al Tribunale della Libertà di Catanzaro

di Tiziana Bagnato
giovedì 15 giugno 2017
18:47
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Leonardo Sacco
Leonardo Sacco

Estraneo ai fatti contestati e vittima delle cosche crotonesi. Questo è quanto Leonardo Sacco, ex governatore della Misericordia, arrestato nell’ambito dell’operazione Jonny con l’accusa di avere favorito che gli Arena mettessero le mani negli affari del Cara di Isola Capo Rizzuto, ha dichiarato davanti al giudice del Tribunale della Libertà di Catanzaro.

 

Affiancato dal suo legale Giancarlo Pittelli, Sacco ha chiesto di rilasciare dichiarazioni spontanee. Un intervento breve il suo in cui ha ribadito di non avere nulla a che fare con la bufera che investito il Centro di Accoglienza e la Misericordia. La Procura di Catanzaro, rappresentata dal procuratore aggiunto Vincenzo Luberto e dal sostituto DomEstraneo ai fatti contestati e vittima delle cosche crotonesi.

 

Questo è quanto Leonardo Sacco, ex governatore della Misericordia, arrestato nell’ambito dell’operazione Jonny con l’accusa di avere favorito che gli Arena mettessero le mani negli affari del Cara di Isola Capo Rizzuto, ha dichiarato davanti al giudice del Tribunale della Libertà di Catanzaro. Affiancato dal suo legale Giancarlo Pittelli, Sacco ha chiesto di rilasciare dichiarazioni spontanee. Un intervento breve il suo in cui ha ribadito di non avere nulla a che fare con la bufera che investito il Centro di Accoglienza e la Misericordia.

 

La Procura di Catanzaro, rappresentata dal procuratore aggiunto Vincenzo Luberto e dal sostituto Domenico Guarascio, ha portato all'attenzione dei giudici nuovi elementi a carico di Sacco tra cui anche alcune intercettazioni. I giudici nei prossimi giorni si pronunceranno sulla richiesta di scarcerazione. 

t.b.

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Tiziana Bagnato
Giornalista
Lametina, laureata in Scienze della Comunicazione con indirizzo Giornalismo alla Lumsa di Roma, Tiziana Bagnato ha sempre affiancato la carta stampata all’ambito televisivo. Dopo aver lavorato nell’emittente regionale Calabria Tv e per diversi anni per il quotidiano Calabria Ora, poi L’Ora della Calabria, è approdata nell’emittente St Television e sul quotidiano Il Garantista di cui è ancora firma. 

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