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Cronaca

Inchiesta “Robin Hood”: tornano in libertà Ruberto e Caserta

Il gip distrettuale accoglie le istanze dei legali dei due indagati. I due sono coinvolti in un’indagine della Dda di Catanzaro su un presunto comitato d’affari

di Redazione
mercoledì 3 maggio 2017
15:36
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Pasqualino Ruberto
Pasqualino Ruberto

Torna in libertà Pasqualino Ruberto di Lamezia Terme, ex presidente della fondazione “Calabria Etica”, ente in house della Regione Calabria coinvolto nell’inchiesta “Robin Hood” scattata nel febbraio scorso. A rimetterlo in libertà ritenendo cessate le esigenze cautelari, è stato il gip Barbara Saccà che ha accolto un’istanza dell’avvocato Mario Murone. Ruberto si trovava agli arresti domiciliari

 

Per scadenza dei termini di custodia cautelare torna in libertà anche l'ex dg del Dipartimento Lavoro della Regione, Vincenzo Caserta, difeso dagli avvocati Giancarlo Pittelli e Francesco Iacopino. Ruberto e Caserta erano stati arrestati il 2 febbraio scorso perché coinvolti nell'inchiesta "Robin Hood", insieme ad altre sette persone, tra cui il consigliere regionale Nazzareno Salerno, destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare per la presunta distrazione di fondi comunitari destinati alle famiglie bisognose.

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