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Cronaca

Borderland, torna in carcere Rolando Russo

L’uomo è accusato di aver curato gli affari della cosca di San Leonardo di Cutro in Veneto. Respinto il ricorso in Cassazione

di L. C.
sabato 13 gennaio 2018
09:42
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Oggi personale della squadra mobile di Catanzaro su disposizione del Tribunale di Catanzaro - Seconda Sezione Penale, ha tratto in arresto Rolando Russo, trentaquattrenne di Sellia Marina nel Catanzarese.

 

 L'operazione

L’uomo era stato tratto in arresto nel novembre del 2016, nel corso dell’operazione denominata “Borderland” per il reato associazione mafiosa. Le investigazioni avevano permesso di accertare che Rolando Russo aveva preso attivamente parte alla cosca di ndrangheta capeggiata da Giovanni Trapasso di San Leonardo di Cutro.

 

A servizio della cosca

In particolare, il 34enne era un soggetto consapevolmentea disposizione del sodalizio, lo stesso infatti era stato delegato a sovrintendere alle attività economiche ed agli investimenti della cosca in Veneto, dove gestiva di fatto, un esercizio commerciale di San Giovanni Lupatoto. Russo, inoltre, assicurava supporto logistico ai vertici dell’organizzazione in visita a Verona, mantenendo rapporti con alcuni imprenditori a disposizione della cosca.

 

Ricorso respinto

Il provvedimento che ha oggi colpito il 36enne è conseguenza della decisione della Corte di Cassazione che ha ritenuto inammissibile il ricorso presentato dallo stesso contro l’ordinanza già emessa dal Tribunale di Catanzaro- Sezione Seconda Penale che, già in data 27/06/2017, ripristinava a suo carico la misura cautelare della custodia in carcere. Lo stesso dopo le formalità di rito veniva associato alla casa circondariale di Catanzaro a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

l.c.

 

 

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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