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Attualità

Ss 106, Ferro: «Ritirato il finanziamento del tratto Roseto Capo Spulico»

La consigliera regionale accusa: «Oliverio dà spazio alle passerelle in Calabria di Renzi e di vari rappresentanti del governo»

di L. C.
giovedì 16 marzo 2017
20:23
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"Lo stop al progetto di realizzazione del terzo macrolotto della nuova statale 106, con il ritiro da parte del Ministero delle Infrastrutture della delibera Cipe con cui veniva finanziato il tratto dall’innesto con la SS 534 a Roseto Capo Spulico, la dice lunga su quanto la Calabria e il suo governatore siano tenuti in considerazione dal governo nazionale”. È quanto afferma in un comunicato la consigliera regionale Wanda Ferro.

 

“Era il mese di agosto dello scorso anno e l’ufficio stampa della Giunta Regionale annunciava con entusiasmo il finanziamento dell’opera, riportando le dichiarazioni trionfali con cui l’ex premier Matteo Renzi commentava l’approvazione del progetto e la definizione del finanziamento necessario per il completamento dell’intero intervento. Oggi scopriamo che probabilmente anche la statale 106 jonica sarà interessata dall’unico intervento di cui sono capaci i governi di centrosinistra: un bel cambio di numero alla strada e la rimozione dei cartelli di lavori in corso, così come è avvenuto per la Salerno-Reggio Calabria. Per il resto nulla cambia, strada della morte era e strada delle morte resta la statale 106, con buona pace dei cittadini calabresi a cui vengono propalate promesse e impegni che durano il breve volgere di una campagna elettorale o referendaria. Ancora più insopportabile è l’assoluta subalternità di un governo regionale che dimostra di non voler alzare la testa né la voce di fronte a decisioni che mortificano la Calabria e i calabresi, in particolare quelli che, come i membri del comitato “basta vittime sulla statale 106”, da anni si battono in maniera seria e costruttiva affinché venga garantita soprattutto la sicurezza su una strada che ha un’importanza cruciale per lo sviluppo della regione.

 

Oliverio dà spazio alle passerelle in Calabria di Renzi e di vari rappresentanti del governo, con loro continua a parlare di progetti e obiettivi, ai loro annunci si presta a fare da megafono, ma la realtà è che la Calabria da tutta questa cordiale ospitalità ottiene meno di un pugno di mosche. Oggi il governatore parla di rilancio del turismo, ma i cantieri per il riammodernamento dell'autostrada sono stati fermati per sempre, gli aeroporti di Reggio e Crotone sono ancora chiusi e il progetto di completamento della nuova statale 106 torna indietro di almeno un anno, senza che vengano chiarite le reali motivazioni del ritiro della delibera Cipe e soprattutto senza che venga detto chiaramente se c’è una reale volontà politica del governo di realizzare l’opera. Dopo le interrogazioni presentate dagli onorevoli Occhiuto e Rampelli, auspico che anche i parlamentari calabresi della maggioranza e lo stesso governatore abbiano un sussulto di orgoglio e protestino in maniera seria e credibile con il governo per difendere, una volta tanto, gli interessi dei calabresi, anziché i destini della propria parte politica".

 

l.c.

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L. C.
Giornalista
Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.   Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.   Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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