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Ambiente

Catanzaro, abbandonano rifiuti: inchiodati dalle “fototrappole”

L’adozione degli impianti si è reso necessario a seguito dell’introduzione nel nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta

domenica 19 marzo 2017
15:53
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Gli insospettabili del sacchetto inchiodati dai dispositivi utilizzati da Palazzo De Nobili per frenare il malcostume tanto in voga in città di abbondare rifiuti. L’utilizzo delle fototrappole, apparecchiature di piccole dimensioni, installate nelle zone più a rischio sta iniziando a dare i primi frutti. È lo stesso sindaco, Sergio Abramo, attraverso la sua pagina facebook a rendere noti i risultati conseguiti grazie all’adozione delle apparecchiature in grado di immortalare i cittadini nell’atto di abbandonare i rifiuti per strada.

 

“Le "fototrappole" – commenta il primo cittadino - installate in città hanno già immortalato parecchi trasgressori delle regole sul corretto conferimento dei rifiuti. Una raffica di altre multe è in arrivo. Ci sono cose che uniscono al di là dei colori politici e una città più pulita, sono certo, non è solo il mio obiettivo. So di poter contare sul sostegno incondizionato di tutti voi. Proteggiamo la nostra città da chi non la ama”.

 

L’adozione degli impianti si è reso necessario a seguito dell’introduzione nel nuovo sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, ancora però non ben digerito da tutti i cittadini. Sono molti coloro i quali continuano a non differenziare i rifiuti abbandonandoli poi lungo le strade o in zone dove si creano vere e proprie discariche a cielo aperto.

 

Luana Costa

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Luana  Costa
Giornalista

Laureata con il massimo dei voti in Scienze della Comunicazione e della Conoscenza all’Università degli studi della Calabria di Cosenza, già a partire dall’anno successivo dal conseguimento dalla laurea intraprende l’attività giornalistica. Risalgono alla primavera del 2012 i primi articoli pubblicati sulle colonne della pagina catanzarese della Gazzetta del Sud, testata sotto la cui ala inizia a prendere confidenza con la professione. Con il trascorrere degli anni passa dai resoconti delle conferenze stampa e dei convegni alla realizzazione di inchieste su temi specifici quali sanità, rifiuti, politica, società municipalizzate e vertenze sindacali. La collaborazione è tuttora attiva.

 

Nel luglio del 2015 ottiene l’abilitazione allo svolgimento della professione certificata dall'iscrizione al relativo albo regionale dei giornalisti pubblicisti. A partire da gennaio del 2016 e fino al febbraio del 2017 è stata corrispondente da Catanzaro del quotidiano online Zoom24 con sede a Vibo Valentia. Oltre ad allagare le competenze anche alla sfera della cronaca, l’esperienza è risultata utile ai fini dell’apprendimento del sistema editoriale (Wordpress) e del confezionamento di notizie indirizzate ad una realtà più immediata e dinamica qual è il web.

 

Nel giugno del 2016 stringe una nuova collaborazione con la casa editrice Golfarelli con sede a Bologna, che cura la pubblicazione di periodici e riviste di settore. L’attività che tuttora svolge consiste nella redazione di testi e nella preparazione di interviste capaci di far emergere realtà imprenditoriali di successo nel panorama nazionale.

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