OK
Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di altri siti, per inviare messaggi pubblicitari mirati. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Se accedi a un qualunque elemento sottostante questo banner acconsenti all´uso dei cookie.
controlli carabinieri villa san giovanni reggio calabria sei denunce

Controlli della Compagnia dei Carabinieri di Villa San Giovanni: sei persone denunciate

Dal contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, passando per il porto abusivo di armi e truffe on-line. Continuano i controlli straordinari da parte dei militari dell’Arma nelle aree più degradate

giovedì 16 marzo 2017 | 10:25

Continuano senza sosta i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Comando Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni (RC), agli ordini del tenente Alessandro Cantarella, comandante interinale, finalizzati alla repressione dei reati in genere, con particolare attenzione a quelli di natura predatoria nonché al contrasto di attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti ed al porto abusivo di armi ed oggetti atti ad offendere.

 

Nel corso della notte, i Carabinieri hanno eseguito numerose perquisizioni locali, veicolari e personali, effettuando altresì diversi controlli alla circolazione stradale e identificando 47 persone e di 23 veicoli.

 

I Carabinieri della Stazione di Bagnara Calabra, hanno deferito in stato di libertà un 19enne di Sinopoli, incensurato, per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”.Il giovane all’esito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 104,00 grammi (centoquattro) di sostanza stupefacente del tipo marjiuana, contenuta all’interno di un sacchetto di plastica celato sotto il sedile posteriore, poi sequestrata.

 

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile – Nor deferivano in stato di libertà: un 29 enne di Reggio Calabria, pregiudicato, per il reato di “porto abusivo di armi”. Durante la perquisizione personale e veicolare, è stato rinvenuto un coltello a serramanico della lunghezza di cm 22,00, munito di dispositivo a scatto e  apposita sicurezza per l’irrigidimento della lama, per il quale non è prevista licenza per il porto da parte dell’Autorita’ di P.S. L’arma rinvenuta veniva sottoposta a sequestro penale. Deferito anche un 51enne di Villa San Giovanni, per il reato di “Porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere” ovvero un manganello “mazzacorta”, tipo militare, in legno, della lunghezza circa 45 cm, recante le scritte inneggianti al disciolto partito fascista “dux mussolini” e “molti nemici molto onore”.

 

Altra operazione ha riguardato i Carabinieri della Stazione di Campo Calabro, che hanno deferito in stato di libertà un 35enne di Salerno, pruripregiudicato per reati contro il patrimonio mediante frode. Quest’ultimo, dopo aver pubblicato sul sito internet “subito.it” inserzione relativa alla vendita di vari pezzi di ricambio usati ed accessori per autovettura a prezzi modici, è riuscito, con artifizi e raggiri, a indurre in errore un uomo di Campo Calabro che, all’esito di scambio di informazioni col predetto tramite e-mail e whatsapp, maturava convincimento circa veridicità dell’annuncio e, in buona fede, versava somma complessiva di euro 190,00 (centonovanta) su carta prepagata postale intestata allo stesso venditore, per l’acquisto di un cerchio per pneumatico, un contagiri ed un orologio. Tuttavia, avuta conferma dell’avvenuto versamento di detta somma sul suo titolo, il venditore non spediva mai la merce acquistata alla vittima.

 

Deferita anche una 23enne di Riace (RC), di origine marocchina, incensurata, per il reato di “sostituzione di persona”. La ragazza avrebbe contattato telefonicamente varie aziende in ambito nazionale per la compravendita di macchine agricole e, sostituendo illegittimamente la propria persona a quella altrui, fornito ai fini dell’acquisto e relativa fatturazione, i dati di una ditta di Reggio Calabria, all’insaputa dell’ignaro titolare.

 

Infine, i Carabinieri della Stazione di Villa San Giovanni, hanno deferito in stato di libertà: un 38enne di Villa San Giovanni, incensurato, il quale, nonostante la sentenza emessa dal Tribunale Civile di Reggio Calabria, da circa due anni ometteva di versare alla ex consorte sia l’assegno di mantenimento che la rata del mutuo relativa ad un esercizio commerciale del posto, trasgredendo un provvedimento impostogli dal Giudice e venendo meno altresì agli obblighi di assistenza familiare.

 

 

Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti:
Seguici su
Lactv.it © - LACNEWS24 - La Calabria che fa notizia
Dir. Resp. Pasquale Motta